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martedì 7 gennaio 2014
Comunicato ACP sulla GESAM - 7/01/2014
Nuova controversa vicenda che riguarda la Gesam e solito silenzio imbarazzato da parte dell’amministrazione Bacheca. Stavolta di mezzo ci sono rifiuti non ritirati e licenziamenti di stagionali, contestualmente all’utilizzo di personale Gesam “da altri cantieri del Lazio”. Sui giornali è intervenuta solo la ditta che svolge il servizio a dire che è tutto normale, mentre nessun commento abbiamo letto da parte del sindaco, e non capiamo il perché. Del resto il sindaco è rimasto muto anche durante il consiglio comunale quando, al momento di chiedergli di abbassare ulteriormente l’aliquota Irpef, gli abbiamo ricordato che, a parte le ingenti somme per IMU delle seconde case, il Comune di Santa Marinella deve riscuotere anche 200mila euro per la multa notificata alla Gesam, a meno che il sindaco Bacheca non dia già per persi questi soldi. Sull’argomento non ci sono state repliche, forse perché da quello che ci risulta la Gesam non ha infatti nessuna intenzione di pagare la multa che somma diversi inadempimenti, sostenendo di non essere stata mai inadempiente.
E’ singolare questo aspetto: lo scorso agosto tutta la maggioranza ha votato una mozione per la risoluzione del contratto, ma l’unica azione concreta è stata questa multa notificata dall’ufficio igiene, che non è stata pagata e che la Gesam non riconosce. Da quello che ci risulta, una delle argomentazioni sarebbe il fatto che “solo ora” il Comune avrebbe contestato inadempienze, senza eccepire nulla negli anni passati. In effetti questo è un bel quesito. Noi lo abbiamo portato in Consiglio comunale per due anni, ma Bacheca, Maggi e tutti i componenti della Maggioranza hanno sempre fatto orecchie da mercanti. L’aver votato ad agosto la mozione sulla risoluzione del contratto ed aver formalizzato una multa, a questo punto sembra un’operazione di facciata. Come sempre, come successo sin dall’inizio, la Maggioranza non chiede con determinazioine alla Gesam di rispettare il contratto, né costringe chi non fa la raccolta differenziata a rispettare le regole. Piuttosto chiede ai cittadini diligenti di pagare la salatissima TARES e di sopportare la sporcizia.
Paolo Montaldo, coordinatore ACP
Paola Rocchi, consigliera ACP
martedì 8 ottobre 2013
Comunicato 8 ottobre 2013 - Statuto e direttivo per ACP
La lista “Un’altra città
è possibile” è divenuta Associazione politico-culturale, con statuto e regolare
registrazione. In questa fase è stato nominato un direttivo, composto da 3
membri e un tesoriere, con il compito di guidare l’associazione al tesseramento,
ad un’assemblea da tenersi entro gennaio e alla nomina di tutte le cariche
proprie di un’associazione. Attuale coordinatore, Paolo Maria Montaldo,
avvocato esperto in diritto del lavoro.
Il soggetto
politico-culturale, che ora si è anche ufficialmente dotato della sigla ACP,
prosegue il percorso della lista con due principali finalità.
La prima finalità è
quella di seguire e supportare l’azione amministrativa e consiliare attraverso
la sua consigliera di minoranza, nelle battaglie che hanno già caratterizzato
“Un’altra città è possibile”: la trasparenza della pubblica amministrazione,
l’efficienza dei servizi, le tematiche ambientali e più in generale quelle
legate al territorio, la cultura.
La seconda finalità è quindi quella di affrontare tali tematiche non solo da un punto di vista amministrativo, ma politico nel senso più ampio del termine, e cioè quello di creare dibattito, proposte, approfondimenti fra i cittadini e con le altre forze politiche sia locali che di tutto il comprensorio. ACP non nasce infatti con l'intento di porsi in antagonismo con i partiti, ma con quello di costituire spazio aperto, di transito, di colloquio con altre compagini politiche, rivolgendosi anche a quei cittadini che si vogliono riconoscere in soggetti politici meno determinati, ma riconoscendo che il ruolo di traino nella società resta ai partiti, come resta a loro la grande responsabilità di proposte organiche e convincenti, a livello nazionale e locale. In questo sforzo di ridisegnare la società in senso più giusto e di praticare la buona politica, gli attivisti di ACP si mettono a disposizione e vogliono fare la loro parte per azioni concrete.
La seconda finalità è quindi quella di affrontare tali tematiche non solo da un punto di vista amministrativo, ma politico nel senso più ampio del termine, e cioè quello di creare dibattito, proposte, approfondimenti fra i cittadini e con le altre forze politiche sia locali che di tutto il comprensorio. ACP non nasce infatti con l'intento di porsi in antagonismo con i partiti, ma con quello di costituire spazio aperto, di transito, di colloquio con altre compagini politiche, rivolgendosi anche a quei cittadini che si vogliono riconoscere in soggetti politici meno determinati, ma riconoscendo che il ruolo di traino nella società resta ai partiti, come resta a loro la grande responsabilità di proposte organiche e convincenti, a livello nazionale e locale. In questo sforzo di ridisegnare la società in senso più giusto e di praticare la buona politica, gli attivisti di ACP si mettono a disposizione e vogliono fare la loro parte per azioni concrete.
La prima manifestazione
riguarderà la fragilità idrogeologica del nostro territorio a ridosso del 2
ottobre, con una mostra relativa alla situazione dei nostri fossi e la
commemorazione di un evento lontano quanto simbolico, il crollo della diga del
Vajont di cui ricorrono in questi giorni i 50 anni. Sono in programma inoltre
approfondimenti sulla qualità dell’aria e sulla situazione dell’acqua e della
rete idrica del nostro territorio.
ACP
giovedì 3 ottobre 2013
A proposito della Lattanzi e dei suoi insulti a Paola Rocchi
I comici a corto di idee, per
strappare qualche applauso al pubblico infarciscono le loro mediocri battute di
volgarità.
Lo stesso accade in politica:
quando si è a corto di argomentazioni è frequente il ricorso all’insulto e
all’aggressione verbale. È un modo deprecabile, ma purtroppo diffuso, di
attrarre l’attenzione su argomentazioni che altrimenti ne meriterebbero ben
poca.
Non è sfuggita a questa tentazione
Anna Maria Lattanzi allorché ha contestato l’approvazione della mozione della
minoranza sulla GESAM.
Per cercare di dare forza a
giudizi politici (che a me appaiono superficiali e privi di senso, ma che
comunque Lattanzi è assolutamente libera di esporre e difendere) ha
approfittato del pur legittimo esercizio del diritto di critica per sferrare un
attacco livoroso alla consigliera di “Un’Altra Città è Possibile”, Paola
Rocchi, pieno di offese gratuite e di pesanti insulti personali.
Non vale la pena di perdere tempo
a ribattere alle sue volgarità: queste si commentano da sole e squalificano chi
le ha pronunciate. Né Paola Rocchi ha bisogno di essere difesa: le sue qualità
umane e professionali sono da tutti apprezzate, anche dai suoi avversari
politici.
Se ne parliamo è perché questa è
l’ennesima dimostrazione di come sia ridotta la politica; al ragionamento si
sostituisce l’insulto e agli argomenti, gli slogan; alla diffusione paziente
delle idee si preferisce l’uso spregiudicato dei mezzi di comunicazione, usati
come cassa di risonanza di vere e proprie diffamazioni.
Ci si lamenta che i cittadini non
credono alla politica? Bè, hanno proprio ragione: se questo è il modo di farla
e questi ne sono i protagonisti, non c’è motivo di darle credito.
La speranza sono le persone che,
come Rocchi, tirano avanti malgrado gli insulti e non cadono nel trabocchetto
delle provocazioni. La speranza è che altri facciano come lei, con ciò
restituendo dignità alla politica, e che chi sa solo offendere sia ripagato con
l’indifferenza.
Paolo Maria Montaldo - Coordinatore
di “Un’Altra Città è Possibile”
martedì 9 luglio 2013
Nuova Amministrazione Bacheca: ELENCO ASSESSORI E CONSIGLIERI GIUGNO 2013
Dopo circa 1 mese dalla vittoria elettorale, la nuova Maggioranza non ha fornito ancora il quadro chiaro degli incarichi politici. Pubblichiamo qui l'elenco richiesto e ricevuto lo scorso venerdì. Mancano importantissime attribuzioni. Come sappiamo manca l'Urbanistica, perché entra nel patto sottoscritto con Fratturato in vista del ballottaggio, considerando che Bacheca pare aver organizzato le cose in modo niente male per il suo ex vicesindaco: nel momento che ha nominato 3 assessori uomini, ha escluso la possibilità di assegnare l'urbanistica a Fratturato o a un suo candidato. MAncherebbe, infatti, una "quota rosa". Poiché Fratturato non ha voluto che l'assessorato fosse attribuito a Felici (prima donna candidata della sua coalizione per numero di voti), ora il rebus pare di difficile soluzione per l'ex candidato sindaco dell'Ancora.
A parte l'Urbanistica, spicca la vistosa assenza di deleghe importanti come quelle al Personale, alla Sanità, alle Attività Produttive, al Commercio, del resto le ultime due, anche nel primo mandato Bacheca erano deleghe esterne al Consiglio comunale, e non hanno mai ricoperto un ruolo significativo; non esistono per ora delegati che debbano occuparsi di Verde e di Ambiente; di recente nomina quella alla Protezione civile, ma con quali competenze in un settore così strategico e delicato? Come abbiamo appreso dai giornali, in compenso è stata assegnata la delega alla Cultura, che stavolta è stata ulteriormente declassata perché non ha né un assessorato, né è assegnata ad un Consigliere comunale che vota in Consiglio, ma è solo delega del tutto esterna. E' stata assegnata, in continuità con i risultati già ottenuti nei precedenti 5 anni, a Giuseppe Galletti.
venerdì 28 giugno 2013
Sito Comunale
AL SINDACO DEL COMUNE DI SANTA MARINELLA
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
AL RESPONSABILE DEI SERVIZI INFORMATICI
Oggetto: trasparenza
degli atti amministrativi e funzionalità del sito istituzionale
Premesso che
Ø
il sito istituzionale di ogni Comune costituisce
ormai, per disposizioni di legge, un’interfaccia con il cittadino dalla cui
accessibilità, fruibilità e chiarezza dipendono la qualità del rapporto con i
cittadini stessi, la trasparenza degli atti, nonché il rispetto dei diritti dei
singoli;
il
sito istituzionale del Comune di Santa Marinella in questo momento non è
accessibile agli ipovedenti, mancando programmi di sintesi vocale, in
violazione palese dei seguenti provvedimenti
legislativi: Legge n° 4 del 9 gennaio 2004; Decreto del Presidente della
Repubblica n° 75 del 1 marzo 2005; Decreto Ministeriale del 8 luglio 2005;
Ø il sito non contiene nessuna
informazione relativa alla trasparenza in fatto assunzioni, compensi e
curricula di personale esterno a contratto;
Ø il sito non contiene neppure tutti i Regolamenti, né le
carte dei servizi o i contratti di Acea o Gesam;
Ø comparando la fruibilità del sito
istituzionale del Comune di Santa Marinella con quello di altri Comuni, la
qualità del nostro appare senza dubbio migliorabile sotto molti punti di vista;
Ø i sottoscritti consiglieri si
rendono disponibili a relazionare in dettaglio su tali comparazioni
Ø ormai molti Comuni rendono disponibili sul
sito istituzionale le registrazioni
video dei Consigli Comunali, favorendo le attività di informazione e
partecipazione essenziali alla vita democratica di una comunità
Ø a proposito di trasparenza e partecipazione,
sul portale Facebook da molti mesi è attivo un gruppo denominato info@comune
che in effetti risponde ai quesiti dei cittadini di Santa Marinella e Santa
Severa in fatto di amministrazione, ma
questo gruppo FB non è reso accessibile a tutti i cittadini, con il rifiuto del
suo amministratore di accettare richieste di partecipazione ad alcuni in modo
preventivo e per suo insindacabile giudizio;
Ø su tale gruppo Facebook di recente è
apparsa la scritta che il gruppo non sarebbe istituzionale, ma ciò appare in
palese contraddizione con i contenuti dello stesso gruppo FB, che invece
ruotano tutti intorno all’attività istituzionale e amministrativa, come
significativamente dice il nome delinfo@comune.
I sottoscritti consiglieri comunali
chiedono
Ø
Che il sito sia messo a norma in fatto di
accessibilità ai disabili
Ø
Che siano inserite tutte le informazioni
relative ad assunzioni di personale esterno alla pianta organica, nonché i
Regolamenti, le carte dei servizi e i contratti con Gesam e Acea
Ø
Che siano
autorizzate e previste delle riprese video dei consigli comunali e che queste
siano disponibili sul sito
Ø
Che il sito sia migliorato in fatto di
accessibilità e grafica
Ø
Che sia risolta la contraddizione del gruppo FB
denominato info@comune, che cioè sia accessibile a tutti, anche dal sito
istituzionale, che sia realmente aperto e non riservato a pochi, o che in
alternativa sia cancellato, rappresentando, così com’è, una palese violazione
dell’uguaglianza dei cittadini.
Cordiali saluti
Santa Marinella, 27 giugno 2013
I Consiglieri comunali
FRONTI
BIANCHI
VINCENZI
ROCCHI
FERULLO
mercoledì 26 giugno 2013
Analisi del Voto
Con due partecipate riunioni, alla vigilia del primo
Consiglio comunale, la lista Un’Altra Città è Possibile (ACP) è arrivata ad una
sintesi sull’analisi del voto e sul suo futuro.
Riguardo l’analisi del voto, seppure con sfumature diverse,
l’assemblea dello scorso giovedì 20 giugno è giunta alle seguenti conclusioni.
- La decisione di partecipare alle primarie e alla coalizione 2013 è stata il risultato di una scelta democratica – difficile per chi l’ha vissuta in prima persona - che il gruppo ACP rivendica tuttora come scelta di coraggio e come l’unica che avrebbe potuto dare a Santa Marinella un futuro diverso.
- Questa scelta è uscita sconfitta dalle elezioni. L’errore che ACP si attribuisce è stato quello di sottovalutare la forza del pregiudizio che ha posto in secondo piano l’idea di città che la Coalizione 2013 proponeva ai cittadini. Nonostante la sconfitta elettorale, si deve constatare che dall’assemblea di condivisione del 9 marzo, gli aderenti alla lista sono aumentati, ed ora molte più persone seguono le riunioni e il blog. Questo significa che i cittadini vogliono sapere e che riconoscono ad ACP il ruolo di informazione corretta ed alternativa. La lista intende rilanciare e migliorare questo ruolo, perché solo sconfiggendo la disinformazione si può sperare nel cambiamento. Quindi più notizie sul blog: pareri legali, sentenze, spigolature, eventi e quant’altro possa servire per farlo esistere come polo di attrazione. Ma anche più contatto con il territorio, fra le persone, a raccogliere istanze, in giro a spiegare le idee, le decisioni, le iniziative intraprese.
- Per questo scopo ACP vuole diventare il laboratorio di idee e di iniziative propositive e di opposizione, a fianco e non in competizione a gruppi o a partiti di centrosinistra, con i quali anzi promette una collaborazione fattiva sui principi della buona politica, per creare un fronte unitario e rifiutando ogni personalismo, dannoso e lontano dalla filosofia della lista, ora come sempre.
- Per altro è apparsa condivisa un’ultima analisi: il centrodestra ha vinto anche in virtù della politica spregiudicata di promesse e vantaggi elargiti nei 5 anni trascorsi e annunciati per i prossimi 5. Quanto questa conclusione sia sbagliata o giusta, l’Amministrazione Bacheca lo svelerà presto e nei fatti.
A partire da questi punti, ACP delinea un suo nuovo progetto
politico: ACP si darà la forma di un’associazione politica, uno statuto e degli
organi direttivi a supporto dell’azione amministrativa di chi la rappresenta in
Consiglio Comunale.
Nelle prossime riunioni sarà votato un documento che
costituirà l’atto di partenza e il manifesto fondativo per i prossimi 5 anni.
Nel contempo, fra gli attuali sostenitori che hanno condotto la campagna
elettorale sarà votato un direttivo provvisorio, con il compito di traghettare
la lista ad una nuova assemblea di “condivisione” come quella del 9 marzo.
Questa assemblea si terrà fra 6 mesi e in quell’occasione, sarà presentato lo
statuto definitivo e rinnovati gli organi direttivi.
La Lista civica “Un’altra città è possibile” (ACP)
venerdì 14 giugno 2013
Pronti a nuove battaglie
Santa Marinella, 13/06/2013
I candidati e gli attivisti
della lista “Un’altra città è possibile” si sono riuniti per analizzare il voto
e per tracciare le linee future dell’attività del gruppo. Nonostante la delusione
per l’esito della competizione elettorale, il clima non è stato quello di una
sconfitta, ma dell’inizio di una nuova battaglia. Restiamo convinti che con il
voto di domenica, la città di Santa Marinella abbia perso l’occasione di avere
un sindaco leale verso i cittadini, molto competente nella pubblica
amministrazione e capace di traghettare la città oltre la crisi economica e
sociale che sta vivendo. Siamo convinti che lo avrebbe fatto con una squadra all'altezza
dei compiti, con una Regione amica e soprattutto con un programma che garantiva
un cambio di marcia. Purtroppo in molti, da ogni parte politica, hanno
preferito alimentare il pregiudizio di ritenere che Massimiliano Fronti avrebbe
fatto gli interessi dell’azienda paterna impegnata nell'edilizia. Siamo
convinti che ciò non sarebbe accaduto. Lo diciamo in base all'esperienza di 5
anni di opposizione insieme, alle riunioni svolte insieme sull'urbanistica e
sulla pubblica amministrazione, ai patti stipulati sul programma e su quelle
che sarebbero state le prime 9 delibere, alla presenza di diverse forze
politiche in Maggioranza, lo diciamo con convinzione perché abbiamo visto
Massimiliano Fronti condurre un’opposizione e una campagna elettorale pulita,
coerente e leale con tutte le parti in causa. Ci colpisce il paradosso che in queste
ore salta all'occhio: proprio il centrodestra che ha fatto la propaganda contro
“il costruttore” ha designato come vicesindaco uno dei professionisti più in
vista dell’edilizia locale, progettista sul territorio nonché proprietario di
una nota agenzia immobiliare. Lo stesso centrodestra che ha portato come
esempio di scempi urbanistici le 14 palazzine di via delle Colonie e di via
Elcetina, ha scelto per vicesindaco l’architetto progettista proprio di quelle
palazzine. In ogni caso, poiché noi non vogliamo vivere di pregiudizi come
altri e crediamo solo alla prova dei fatti, facciamo i nostri personali auguri
di buon lavoro all’arch. Pisacane, neofita dell’amministrazione. Come
professionista e conoscitore del territorio, gli chiediamo di esprimersi al più
presto su due questioni che bruciano ancora per molti cittadini, il Piano
Integrato Benigni e le opere non eseguite dalla società Baia Serena a Prato del
mare. Gli chiediamo di sollecitare il sindaco a fare quello che alcuni mesi fa
non ha voluto fare: spiegare alla città cosa bolle in pentola con l’ex
cementificio. A meno che l’arch. Pisacane non condivida i metodi così
tenacemente difesi dal sindaco Bacheca, dal capogruppo Maggi e dall'assessore
Grimaldi nella precedente amministrazione, cioè che sia giusto portare
provvedimenti importanti in Consiglio “a sorpresa”, a cose fatte e senza
nessuna condivisione con la città e la minoranza.
Rispetto a quanto si legge
poi in questi giorni sui giornali, approfittiamo per smentire una volta per
tutte una voce falsa e tendenziosa, che alcuni avversari politici hanno voluto
far girare, convincendone anche la stampa: affermiamo con forza che l’esclusione
di Barbazza dalle primarie non è stata affatto dovuta alla Lista, né tanto meno
a Rocchi e Massera. Una tale ricostruzione, così come altre di questi mesi, ha
deformato completamente la realtà e se in campagna elettorale non abbiamo
polemizzato sui giornali è stato solo per rispetto degli elettori e del
progetto per il quale stavamo lavorando. Non volevamo dare ancora una volta
l’impressione di una sinistra che si fa la guerra mentre altri conquistano il
potere. Non abbiamo voluto mostrarci come la solita parte politica litigiosa e
malata di protagonismo, cosa che aborriamo. Abbiamo sperato e creduto che la verità
dei fatti avrebbe camminato per conto suo, dovendo costatare purtroppo che le
bugie avranno anche le gambe corte, ma in campagna elettorale camminano
spedite. Neppure ora vogliamo alimentare sterili polemiche: siamo disponibili a
raccontare la nostra versione dei fatti a chi avesse desiderio di ascoltarci;
d’altronde, bontà anche di chi ha deciso di non votare, ora abbiamo cinque anni
di tempo per parlarne e per chiarirci.
La lista civica “Un’altra
città è possibile”
martedì 4 giugno 2013
giovedì 30 maggio 2013
Un'Altra Città è Possibile ringrazia gli elettori
I candidati della lista Un'Altra Città è Possibile ringraziano gli
elettori che hanno dato loro fiducia nelle elezioni cittadine del 26 e
27 maggio.
Il risultato complessivo della lista è incoraggiante, soprattutto se letto alla luce del momento politico complessivo. Sappiamo bene che la lista avrebbe potuto raccogliere più voti; sappiamo anche che il risultato complessivo è frutto di una crisi generale della città, di una campagna inquinata da false promesse che, purtroppo per chi ci ha creduto, non potranno mai essere realizzate.
Chi vincerà le elezioni avrà da affrontare 700.000 € di debiti fuori bilancio e una macchina amministrativa devastata. Chi vince dovrà attivare rapporti saldi con la Regione di Zingaretti, attivare finanziamenti, salvare il castello, la multiservizi, dare un futuro di competenza a questa città.
L'impresentabile consiglio che emergerebbe dalla vittoria di Bacheca non potrà fare tutto questo.
Non ne avrebbe capacità, voglia e possibilità politica. E' un compito troppo difficile e la squadra che emergerebbe dalle urne non ne avrebbe le capacità.
La lista conferma che l'unica possibilità di cambiamento per la città è quella di votare al ballottaggio il candidato Massimiliano Fronti. In tal modo si darebbe forza a una squadra compatta e competente, in tal caso in maggioranza ci siederebbero due consiglieri della lista grazie al voto di tutti voi che ringraziamo uno a uno.
Il cambiamento è già iniziato: ora si tratta di ribaltare il risultato del primo turno e fugare per sempre l'incubo degli ultimi cinque anni.
Il risultato complessivo della lista è incoraggiante, soprattutto se letto alla luce del momento politico complessivo. Sappiamo bene che la lista avrebbe potuto raccogliere più voti; sappiamo anche che il risultato complessivo è frutto di una crisi generale della città, di una campagna inquinata da false promesse che, purtroppo per chi ci ha creduto, non potranno mai essere realizzate.
Chi vincerà le elezioni avrà da affrontare 700.000 € di debiti fuori bilancio e una macchina amministrativa devastata. Chi vince dovrà attivare rapporti saldi con la Regione di Zingaretti, attivare finanziamenti, salvare il castello, la multiservizi, dare un futuro di competenza a questa città.
L'impresentabile consiglio che emergerebbe dalla vittoria di Bacheca non potrà fare tutto questo.
Non ne avrebbe capacità, voglia e possibilità politica. E' un compito troppo difficile e la squadra che emergerebbe dalle urne non ne avrebbe le capacità.
La lista conferma che l'unica possibilità di cambiamento per la città è quella di votare al ballottaggio il candidato Massimiliano Fronti. In tal modo si darebbe forza a una squadra compatta e competente, in tal caso in maggioranza ci siederebbero due consiglieri della lista grazie al voto di tutti voi che ringraziamo uno a uno.
Il cambiamento è già iniziato: ora si tratta di ribaltare il risultato del primo turno e fugare per sempre l'incubo degli ultimi cinque anni.
giovedì 2 maggio 2013
Molto è stato fatto, per rovinare questa città
Come riferito dalla stampa, l'ultimo step di differenziata si sta rilevando
l'ennesimo fallimento del porta a porta
santamarinellese. Lo facciamo da due anni e non smetteremo di denunciare a gran
voce che se la situazione è quella che
ci sta sotto gli occhi, la responsabilità è tutta dell'Amministrazione Bacheca.
Nella vicenda della raccolta differenziata la maggioranza ha palesato il suo
vero volto: incapacità, incompetenza, indifferenza ai problemi, nonché
ipocrisia. A seguito delle nostra insistenze, è stata la maggioranza stessa a
votare una mozione lo scorso agosto che prevedeva dei provvedimenti rivolti
tutti a migliorare lo stato della differenziata. In
definitiva quello che si chiedeva era una cosa semplice: che il Comune facesse
rispettare il contratto alla Gesam. Cosa dalla quale l'amministrazione da due
anni si guarda bene. I cittadini devono sapere che quasi nessuno di quei
provvedimenti che noi proponemmo e la maggioranza stessa proclamò di voler
perseguire sono stati messi in atto. L'ufficio non è stato potenziato, il
vigile che dovrebbe controllare e fare sanzioni a cittadini e Gesam continua
per la maggior parte del tempo a stare nella sede di via Rucellai a supporto
della segreteria, il potenziamento della campagna di informazione non è stato
perseguito o non è stato ancora una volta efficace, se molti ci hanno
confessato di non sapere nulla ancora, o di aver ricevuto informazioni insufficienti.
Anche ammettendo la distrazione e l'indifferenza di molti cittadini, è evidente
che una ditta pagata per comunicare dovrebbe appunto bucare proprio questo muro
di indifferenza. Non ci risultano sanzioni né a carico della ditta, né ai cittadini, sebbene in molti casi
(specialmente nei condomini) chiaramente qualcuno ancora non esegue bene la differenziata,
e chiaramente la Gesam non ha provveduto a spazzare ogni due settimane tutte le
strade della città come da contratto.
La minoranza grida al deserto queste cose dal 2010, a partire
dalla stranezza di aver smantellato l'ufficio gare proprio pochi mesi di una gara
da 16milioni di euro, soldi nostri che il comune sta pagando alla Gesam da 2 anni
senza che la città sia pulita, e senza che il porta a porta funzioni.
Se questo è il molto che “è stato fatto" rabbrividiamo al
pensiero di quello che “ancora c’è da fare”.
La minoranza
sabato 27 aprile 2013
AVVISO IMPORTANTE SULLA NOMINA DEGLI SCRUTATORI
Per il 3 maggio è convocata la commissione di nomina degli scrutatori.
Membri effettivi: De Antoniis, Benci, Pepe - Il Sindaco presiede
Membri supplenti (prenderanno parte alla commissione solo in assenza dei membri effettivi): Gagliano, Rocchi
La modalità di nomina che si propone è quella spiegata nel comunicato di cui forniamo il link!
http://lacoalizione2013.xoom.it/
Membri effettivi: De Antoniis, Benci, Pepe - Il Sindaco presiede
Membri supplenti (prenderanno parte alla commissione solo in assenza dei membri effettivi): Gagliano, Rocchi
La modalità di nomina che si propone è quella spiegata nel comunicato di cui forniamo il link!
http://lacoalizione2013.xoom.it/
martedì 23 aprile 2013
Celebrazione 25 Aprile 2013
Alle ore 10.30, presso il monumento dei caduti in via della Libertà, la città di Santa Marinella ricorderà il 25 aprile, festa della Liberazione d'Italia dall'occupazione tedesca e dalla dittatura.
Si invitano i cittadini a partecipare numerosi per onorare chi ha combattuto per la libertà e per la nostra costituzione!
martedì 16 aprile 2013
Sulla Commissione Elettorale
Apprendiamo dai giornali che il
movimento L’Ancora ha protocollato una proposta alla commissione elettorale per
la scelta degli scrutatori. Anche noi
abbiano protocollata la nostra già da giorni, senza ricevere nel frattempo risposta. Lo spirito della nostra proposta è
duplice: da una parte evitare le
“spartizioni”, dall’altra quello di
favorire chi si trova nelle condizioni
di precarietà economica. Per questo motivo abbiamo proposto un sorteggio (equo
e imparziale) da eseguirsi in due gruppi:
gli iscritti che hanno meno di 30
anni e gli altri, presumendo che nel primo gruppo si trovino molte situazioni
di precarietà economica. Ora L’Ancora propone che chi si trova nelle condizioni
di disagio, possa fare domanda al Comune. Vorremmo precisare delle cose,
rispetto questa proposta che rischia di risultare demagogica e generare false speranze. Intanto il movimento consiglia di andare a
ritirare presso la sede dell’Ancora dei “fac-simili” della domanda, mentre
fac-simili del genere non esistono
ufficialmente, né possono esistere. Formalmente l’’ufficio non solo non può a
norma di legge prendere in considerazioni tali proposte, ma crediamo che potrebbe incorrere in denunce se lo facesse.
Se domanda deve essere, va
chiarito che si tratta di una semplice
autocertificazione in cui si precisa di essere iscritti alle liste degli scrutatori e di trovarsi nella
condizione di disoccupato o inoccupato.
La domanda quindi non va
indirizzata né all’ufficio, né al sindaco, ma semmai a tutti i membri della commissione
elettorale.
A questo punto noi siamo
d’accordo che tali autocertificazioni siano prese in considerazione, ma sempre
e solo attraverso il sorteggio, poiché in caso contrario si ripresenterà il
film già visto: comunque una spartizione. A parità di domande, chi può
sindacare che un cittadino disoccupato abbia più o meno bisogno di un altro?
I consiglieri di Minoranza
sabato 13 aprile 2013
Raccolta firme per la sottoscrizione della lista dei 16 candidati
Caro amico, cara amica,
ti
invitiamo a firmare per sottoscrivere la Lista dei 16 candidati di
“Un’Altra città è possibile”, proposti alla carica di consigliere
comunale.
Ti aspettiamo domenica 14 Aprile dalle ore 10:30 alle ore 13;00 nella sede di via fratti (tra piazza Civitavecchia e piazza Trieste) dove potrai anche conoscere i nostri candidati.
Con l’occasione ti ricordiamo che:
nelle prossime elezioni amministrative di domenica 26 e lunedì 27 maggio 2013 la Lista civica “Un’Altra città è possibile” si presenta nella coalizione 2013 a sostegno del candidato sindaco Massimiliano Fronti;
REGOLE PER LA RACCOLTA FIRME
Possono firmare tutti cittadini residenti, iscritti nelle liste elettorali di Santa Marinella.
Ogni cittadino può sottoscrivere una sola lista tra tutte quelle in competizione (pena l'ammenda da 200 a 1.000 euro applicata al cittadino che dovesse firmare per più liste).
ogni sottoscrittore dovrà rilasciare nome, cognome, luogo e data nascita
ed estremo del documento (Carta d'identità o Patente di guida - non
viene accettato il passaporto);
ogni
firma deve essere autenticata da un ufficiale di stato civile (anagrafe)
o da un consigliere.
La tua firma per noi è importante: ci dimostra il tuo sostegno e ci consente di partecipare alla competizione elettorale.
Ti aspettiamo quindi domenica 14 Aprile dalle ore 10:30 alle ore 13:00
mercoledì 10 aprile 2013
Un Consiglio "Last Minute"
Un Consiglio Comunale “last
minute” ha sancito la fine di una maggioranza inefficiente e lontana dai
bisogni della città: questa ci sembra il risultato più chiaro della seduta di
ieri. A 35 ore dal termine fissato dalla
legge per le scelte politiche del Consiglio, la Maggioranza ha convocato una
seduta con 11 punti all'ordine del giorno di cui 5 importantissimi. Lo ha
fatto senza riuscire a mantenere il numero legale perché ormai le inefficienze
sono tali e talmente intollerabili, talmente grandi le contraddizioni interne
che la maggioranza stessa si è sbriciolata sotto gli occhi di noi tutti.
Naturalmente ogni cosa (dalle delibere, al disfacimento della maggioranza) è
stato fatto in modo del tutto tardivo e lesivo degli interessi della città.
Le
stesse uscite di Galletti e Fratturato appaiono a questo punto finalizzate alla
compagna elettorale, mentre se fossero avvenute al tempo giusto avrebbero
risparmiato alla città mesi di stallo e di arroganza, la stessa che sembra
muovere ora la maggioranza in questo finale di partita. E del resto non ci
sembra che Fratturato o Galletti si siano distinti per efficienza. In
particolare nei 5 anni trascorsi sono
totalmente mancate azioni degne di una politica culturale viva e legata al
turismo. Tornando al Consiglio, in più occasioni in questi 5 anni la Minoranza
ha garantito il numero legale, ma stavolta è stata la Maggioranza stessa a
impedire questo atto. Nessun
amministratore serio avrebbe portato in consiglio 1 giorno prima del suo scioglimento naturale,
in piena campagna elettorale, 2 delibere di varianti urbanistiche tutt'altro che
“puntuali” , ma estese e di grande impatto
sulla città, questioni necessarie che la prossima
amministrazione dovrà senza dubbio affrontare, ma in modo serio e non
improvvisato come ci è parso, a un giorno dalla chiusura dei giochi.
La
maggioranza Bacheca ha avuto 5 anni per ridisegnare le regole
urbanistiche, dare risposte ai cittadini
di Perazzeta e Guardiole, Santa Severa: non l’ha fatto perché in questi anni ha
avuto orecchie solo per piani integrati e accordi con i privati. Ha poi pensato
bene di andare a mendicare consenso elettorale con delibere dell’ultima ora, prive
di pareri necessari e destinate a
fallimento nell’iter in Regione. Questo sarebbe il senso di responsabilità della giunta
Bacheca . Per non parlare poi delle altre delibere inserite nel Consiglio “Last
minute”.
La maggioranza Bacheca ha avuto 5 anni per rendere forte la
Multiservizi e almeno 1 anno per cercare una soluzione solida al pericolo di
chiusura. Non ha fatto niente di tutto ciò. Dopo l’assemblea pubblica del
comitato, ha avuto 2 mesi per portare in Consiglio la delibera sul castello di
Santa Severa, e si è guardata bene dal farlo. Ha avuto 3 mesi per portare quella sulla nomina dei revisori dei conti. Per mancanza
di numero legale già due convocazioni fa, questa delibera sui revisori dei conti non è stata
approvata entro il 31 marzo, e questo significa che il documento sul patto di
stabilità dovuto per legge entro questa data,
non ha la firma del collegio dei revisori, con le gravi conseguenze del
caso, forse anche sulla multiservizi stessa.
Ora Bacheca fa la voce grossa e se
la prende con gli altri per la mancanza del numero legale. La verità è che, dopo
5 anni, la maggioranza si è sgretolata sotto la propria stessa incapacità. Ha
preso in giro i suoi elettori in quest’ultima farsa e si è mostrata per quello
che è: una compagine di amministratori inefficienti e interessati solo alla
gestione e alla riconquista del potere.
lunedì 8 aprile 2013
Differimento della seduta consiliare del 5 Aprile 2013
mercoledì 3 aprile 2013
venerdì 29 marzo 2013
LETTERA APERTA AL SINDACO DI SANTA MARINELLA
Caro
sindaco,
notiamo
con dispiacere che invece di occuparti dei tanti problemi di questa città, usi
tanto tempo (e quello del tuo ufficio stampa) a rintuzzare le critiche
politiche con una virulenza che si fa sempre più alta. E dire che siamo solo
all’inizio della campagna elettorale.
Non
vorremmo seguirti su questa triste china, se non fosse che stavolta poni delle
domande interessanti. A tuo parere dovremmo intanto spiegare il perché dell’alleanza
nella quale ci troviamo: parli di “certi” interessi e del Project financing per la sede comunale di tideiana
memoria.
In
realtà caro sindaco dovresti sapere benissimo che il primo e il più formidabile autore di questa alleanza
si chiama proprio Roberto Bacheca. Grazie sindaco, per averci unito.
In
questi 5 anni hai dato prova di un tale mal governo, che questo ha procurato
due effetti: inizialmente ci hai unito
sulle azioni da intraprendere. Successivamente ci hai fatto scoprire che,
nonostante le differenze di storia e di provenienza, possiamo condividere la
stessa idea di città, molto diversa da
quella che ci hai proposto in 5 anni con
tanto impegno.
I tempi
del project financing sulla sede
comunale ci sembrano ormai
definitivamente superati, mentre i soli interessi che abbiamo visto difendere da
parte di Massimiliano Fronti in questi
anni, sono quelli della collettività. Le battaglie giuste condotte insieme in
consiglio comunale, il programma
condiviso, le 9 delibere già firmate, il codice etico, la forza e le competenze
che la lista “Un’altra città è possibile” vuole esercitare al suo fianco e al
fianco del PD, sono per noi una garanzia. Questa città uscirà rivoluzionata dal
governo della coalizione, e con il nostro 13% delle precedenti elezioni, avremo
ottenuto un risultato enorme: vedere vivi
e messi in pratica quei valori di buon governo, di equità sociale, di
trasparenza, di innovazione per cui da decenni molti nostri concittadini si
battono. Siamo certi che quando questo avverrà, ritroveremo amici e compagni
che ora non sono d’accordo con la scelta della lista. E sarà questo il modo più
bello di unire la sinistra: non su astratti proclami che inneggiano alla “casa
comune” della sinistra, ma sui provvedimenti concreti, sulla vita quotidiana di
tutti noi, sulla ritrovata bellezza di Santa Marinella.
Tu caro
sindaco hai affossato una città già agonizzante. C’era un macchina
amministrativa che aveva bisogno di essere riformata e migliorata, ma la tua
squadra di governo ha peggiorato le cose, con l’inefficienza, la superficialità
e la mancanza di competenza che tante volte abbiamo visto all’opera. Gli uffici
non comunicano, funzionano a rilento, gli impiegati svolgono con grande
malumore i loro compiti, protestano per le condizioni di lavoro, e per la
gestione clientelare.
C’era
un contratto per la raccolta differenziata, e tu non hai mosso un dito per farlo
rispettare e per far funzionare bene le cose: la città ne è uscita sporca, anzi
indecente, proprio nei mesi estivi di maggior flusso turistico.
C’era
un turismo e c’era un commercio, che andavano potenziati, innovati e messi in
rete con esperienze virtuose, ma tu e la tua giunta li avete depressi,
svuotando di presenze e di iniziative la nostra città, che nelle sere estive è
diventata un mortorio. Non sei riuscito a pensare in grande, e neppure in
piccolo. Semplicemente non abbiamo visto realizzato nulla di buono per turismo e commercio, per non parlare di tutti gli altri
settori economici, a cui non hai destinato neppure un assessorato nel loro
insieme.
C’era e c’è un bisogno sempre più forte di trasparenza negli atti,
ma la tua amministrazione, come poche , ha praticato clientele e spartizioni.
C’era e c’è
bisogno di partecipazione e di
condivisione, ma tu hai dato segno di voler condividere solo con i gruppi disposti a
appoggiarti alle elezioni, trascurando gli altri. A Santa Marinella, non esiste
uno straccio di sala per incontri e conferenze, non esiste un sito web
istituzionale che sia decente e interattivo.
C’era e
c’è un problema relativo alla nostra
gioventù: sempre più senza lavoro, demotivata, desiderosa di andarsene. Per
questa gioventù non ti è venuta un’idea che è una
C’erano
e ci sono siti per il surf, e tu non solo non ti sei interessato per recuperare
quello del ’58 (come avresti potuto fare), ma hai affidato ad un architetto che non si è occupato
mai di costa, la redazione di un
progetto di barriere alla Toscana che rischia di far morire per sempre il sito
del Banzai surf.
Ci sono
tante strade dissestate, plessi di scuola primaria che andrebbero ricostruite
da capo, una sede comunale inagibile, ma tu invece di impiegare i soldi dei
lavori pubblici per queste urgenze, hai preferito farti fotografare mentre
tagli nastri di opere pubbliche discutibili, come è discutibile l’attuale marciapiede
sull’aurelia, in salita e obliquo, in un
tratto persino “a cuspide”, come mai s’è visto al mondo, per un marciapiede. Il
ponte di via Lazio è un capolavoro di
cattiva amministrazione. L’hai voluto inaugurare per forza in giorni piovosissimi
di dicembre e dopo un giorno era già chiuso. Ora sembra di andare sulle
montagne russe.
C’era
un bisogno di ripensare urbanisticamente la nostra città, di recuperare qualità
edilizia e bellezza, invece tu hai portato in consiglio un accordo di programma
sul porto, che in pratica regala la vecchia darsena ad un solo imprenditore;
hai fatto approvare un piano integrato, quello Beningni, che deprime un intero quartiere, ha fatto ribellare una
città e prende in giro la gente sui
supposti “vantaggi”. Riguardo Prato del
Mare, sai bene qual è la situazione: i
cittadini chiedono che siano prese in carico dal Comune le opere pubbliche, per
pagare giustamente meno in manutenzione, ma
la società costruttrice non ha concluso, né vuole concludere, le opere
in convenzione, e questo ha prodotto una profonda spaccatura fra i residenti.
La tua amministrazione ha risposto con 8 mesi di ritardo ad una nostra
interrogazione, e dopo 2 anni ancora né
tu né il tuo assessore all’urbanistica siete venuti a capo della faccenda. Ma
tu stai dalla parte dei cittadini o dell’imprenditore? E quando hai escluso
dalle limitazioni del Piano Casa proprio il cementificio, permettendo al
proprietario di aumentare le cubature, eri dalla parte della città o di un
grande gruppo imprenditoriale? Per non parlare di uno primi atti della tua
giunta: avete approvato in Consiglio Comunale la lottizzazione Bellavista di 4
ettari e 155 appartamenti di cui la maggiora parte “mini”, secondo convenzione
. Questa a casa nostra si chiama speculazione, non edilizia per la gente. E poi
parli a noi di “certi” interessi?
Insomma
l’elenco sarebbe lungo, lungo, lunghissimo, caro sindaco.
Di
tutto questo, del resto, non te ne facciamo neppure una grande colpa. Nella
vita è tanto facile fallire, e tu hai fallito
nel tentativo di governare bene questa città. Hai fallito e ci vorrebbe ora un atto di coraggio: ammetterlo, e far
altro nella vita. Siamo certi che ti verrebbe bene.
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