“Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore”

Art. 54 della Costituzione Italiana

sabato 12 marzo 2011

L’Amministrazione Bacheca di fronte alla “Perla”: senza idee e senza coraggio.

A proposito dello Stabilimento “Perla del Tirreno”, ricordiamo che siamo a metà marzo e la Giunta non ha ancora dato disposizioni certe agli uffici in merito all’espletamento della gara. Sia per rispetto delle regole del Consiglio Comunale, sia per rimediare a questo eccessivo ritardo, ci aspettiamo che sia riportata, nel Consiglio previsto a giorni, la mozione già presentata dai consiglieri Fronti e Trebiani e da noi condivisa, mozione che la Maggioranza ha sospeso (proponendo un passaggio in Commissione) e che costituirebbe una svolta nella gestione della spiaggia comunale.

In questi giorni, ci siamo preoccupati di verificare in che condizioni è la struttura e siamo rimasti allibiti: infiltrazioni d’acqua, puntelli, intonaci staccati, insomma qualcosa di fatiscente e non certo il biglietto da visita da presentare ai villeggianti. Cosa farà il presunto futuro gestore? Chiederà i danni? E soprattutto ci domandiamo cosa abbia fatto la Giunta fino ad ora. Perché non è stato previsto un intervento straordinario? Bisogna fare ogni sforzo per riqualificare la struttura, a partire per esempio proprio da un concorso di idee per la realizzazione di una spiaggia libera attrezzata, con un punto qualificato di ristoro, in modo che sia da stimolo anche a quegli imprenditori balneari che da anni non investono, lasciando immutate strutture senza servizi di livello o costose per i bagnanti. Del resto questo è uno dei motivi per cui molti villeggianti si sono allontanati da Santa Marinella, non avendo la possibilità di fruire di spiagge libere di un certi tipo. Per questo motivo abbiamo condiviso e votato in Commissione la proposta di Fronti di trasformare la nostra spiaggia in “libera attrezzata” (cioè con accesso gratuito), con la possibilità di avere a disposizione ampi spazi per animare le notti estive. A questo proposito ci ha stupito il voto contrario del Consigliere Pepe: lo ha fatto chiedendo all’Assessore Boelis l’apertura di quegli spazi chiusi per accedere alle spiagge libere, dimenticando che lui fa parte di quella stessa maggioranza che ormai da tre anni elude il problema.

Il Consigliere Galletti, da animatore d’esperienza, ha compreso subito l’opportunità che gli veniva data di votare qualcosa di nuovo e di bello per la città; peccato che poi sia rimasto in silenzio di fronte alle dichiarazione dell’Assessore che rivelano con chiarezza l’intenzione della maggioranza di trascurare completamente il voto positivo delle commissione consiliare. Perché il delegato Galletti tace? Non ha abbastanza coraggio?
La verità purtroppo ritorna puntuale: come dimostrato da questi tre anni di Amministrazione, Bacheca in primo luogo, ma poi tutta la sua Giunta, non sono in grado di governare in modo innovativo ed efficiente questa città. Non hanno una visione programmatica, non sanno gestire l’ordinario, piuttosto elargiscono favori. E questo non è certo il modo per favorire e far crescere la comunità, o l’economia.

Carlo Mucciola, Andrea Bianchi, Francesco Benci, Paola Rocchi, Stefano Massera

mercoledì 9 marzo 2011

A difesa della Costituzione

La lista Un'Altra Città è Possibile e i suoi consiglieri comunali Stefano Massera e Paola Rocchi annunciano la convinta partecipazione al C-day, la manifestazione in difesa della Costituzione del 12 Marzo a Roma e invitano tutti quelli che amano ancora definirsi italiani a partecipare.

La nostra Carta Fondamentale è oggetto di una critica sistematica e l'obiettivo dichiarato dell'evento è proprio quello di difendere la Costituzione dai continui attacchi che le vengono rivolti in Parlamento e fuori da governo e maggioranza, oltre che «ribadire la necessità della certezza del diritto, che è il primo bene pubblico indispensabile per ciascun cittadino, di qualunque schieramento». Nessuna bandiera di partito, aggiungono gli organizzatori, ma solo una copia della Costituzione e un tricolore in mano.

Come consiglieri sentiamo su di noi la responsabilità e il peso di rappresentare un mondo politico che in alcune sue rappresentazioni sta sfiorando il grottesco. Invitiamo tutti a riflettere sul fatto che in questi giorni migliaia di cittadini in Libia vengono uccisi perché chiedono le stesse cose che noi abbiamo e ci dimentichiamo di difendere: la certezza del diritto, l’indipendenza del potere giudiziario e la libertà degli organi di stampa. Diritti fondamentali che sono intimamente legati alla natura liberale della nostra Costituzione Repubblicana che proprio il 12 marzo scendiamo in piazza per difendere.

Noi pensiamo che questa difesa non sia appannaggio di una parte politica piuttosto che di un’altra. Constatiamo, purtroppo, che tanti rappresentanti della destra che facevano della difesa dei nostri colori una loro bandiera, ora si sono ridotti al ruolo di giullari di una corte decadente, che sta portando il ridicolo sulle nostre istituzioni. E allora sfidiamo la stessa maggioranza di Santa Marinella a sfilare accanto a noi per marcare la loro differenza rispetto alle forze che stanno attaccando l’unità e l’onorabilità della nostra nazione e dei suoi principi fondamentali.
Le informazioni dettagliate sugli appuntamenti a Roma e nelle altre città possono essere reperite sul sito www.adifesadellacostituzione.it
Sala della Costituzione, Senato della Repubblica
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Celebrazioni per l'Unità d'Italia

AL SINDACO DEL COMUNE DI SANTA MARINELLA
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE




Oggetto: Celebrazioni del 17 marzo 2011 per l’Unità d’Italia




In vista delle prossime celebrazioni per il 17 marzo 2011, i sottoscritti Capigruppo Consiliari chiedono alle SS.VV. di attivarsi affinché sia possibile proiettare a beneficio dei cittadini di Santa Marinella il documentario ufficiale a cura del Comitato dei garanti intitolato “Le unità degli Italiani 1861- 2011” e che questo possa avvenire in una piazza di Santa Marinella in particolare nella notte fra il 16 e il 17 , oppure il 17 stesso giorno dei festeggiamenti, come è nelle possibilità di tutti i Comuni italiani.
Si ricorda come autorevoli commentatori abbiano espresso giudizi sicuramente positivi sul documentario, ritenuto equilibrato e sincero sulla storia degli italiani degli ultimi 150 anni, e che l’evento potrebbe costituire un’occasione per riflettere sulla identità nazionale e ribadire insieme i valori comuni scritti nella nostra Costituzione Repubblicana.


Santa Marinella, 7 marzo 2011


MUCCIOLA CARLO

MASSIMILIANO FRONTI

PAOLA ROCCHI



martedì 1 febbraio 2011

Recupero crediti

Per martedì 1 febbraio è stata convocata la commissione consiliare tributi per discutere le ultime vicende relative al recupero crediti. Parteciperemo alla riunione con l'auspicio che vengano meno i toni polemici da parte di tutti e in particolare  da parte dell'Amministrazione e dell'assessore esterno Bianchi, al fine di individuare soluzioni ragionevoli.
Il collega Mucciola, anche per la sua professione che lo porta costantemente a contatto con il pubblico, e il PD tutto, hanno posto una questione sensata. L'avviso di pagamento ha raggiunto giustamente i morosi, ma anche e soprattutto cittadini che hanno sempre pagato bollette in buona fede. Se, nella loro situazione contributiva, ci sono errori da sanare, l'amministrazione avrebbe dovuto prima comunicare e concordare la regolarizzazione, nel caso di persone che hanno sempre pagato.
Al contrario è ragionevole pensare che l'ufficio non abbia potuto fare da filtro, visto i tempi ristretti. E non è questa una situazione da affrontare?
Rispetto alla vicenda in generale, ricordiamo che per due anni ci è stato detto e ripetuto che la cifra da recuperare dagli  evasori/elusori era considerevole (parliamo di cifre da reinvestire nei servizi, nelle scuole, nei lavori pubblici), che l'ufficio non era in grado di recuperare i crediti degli evasori/elusori . A queste condizioni, abbiamo ritenuto di poter condividere il ricorso a società esterne, utilizzo che secondo noi doveva essere limitato nel tempo e concentrato solo sull'evasione, con la raccomandazione che ci fossero tutte le garanzie possibili per la collettività. Ora la vicenda dimostra che non saremo mai più disponibili a tale condivisione. Il comune dovrà nei prossimi anni fare ogni sforzo per potenziare e far funzionare l'ufficio tributi in modo da recuperare i crediti in modo autonomo. Ci è ormai definitivamente chiaro  che non è mai consigliabile ricorrere a soggetti esterni per il recupero dei crediti, non per cattiva fede di nessuno, ma per la diversità di obiettivi inconciliabili. La Pubblica Amminstrazione ha il compito di colpire l'evasione, ma anche di ascoltare i cittadini e capirne le situazioni. I soggetti esterni di recupero crediti hanno la finalità di ricavare maggior profitto, e non è la stessa cosa.
Nel frattempo, cerchiamo di trovare soluzioni dignitose e sensate per tutti.  
I consiglieri Paola Rocchi e Stefano Massera

martedì 25 gennaio 2011

ASSEMBLEA SUI PIANI INTEGRATI: SI E’ FATTA CHIAREZZA

Importante successo dell’assemblea pubblica sui Piani Integrati di Intervento (PII) organizzata dalla lista civica “Un’altra città è possibile”, sabato 22 gennaio, presso la sala Flaminia.
Il pubblico, davvero numeroso e partecipe, ha seguito con viva attenzione le relazioni dei consiglieri Stefano Massera e Paola Rocchi, ma soprattutto quella del Prof. Giovanni Caudo, docente presso la facoltà di architettura di Roma Tre. La relazione di Caudo non si è limitata a spiegare in cosa consista l' innovativo strumento urbanistico dei Piani Integrati, dal punto di vista legislativo e tecnico, ma è entrato nel merito dei cinque PI in via di approvazione, fra i 14 piani recepiti nel 2007 dalla giunta Tidei ed “adottati”  dall’odierna maggioranza. I cinque piani integrati analizzati nel dettaglio sono stati  Baia Serena e Baia Serena- Galoppatoio, Sporting 2000, in zona “Prato del Mare”, Benigni in zona Alibrandi e Riccucci, in zona Quartaccia, in base a quanto prevede una delibera di giunta dell'ottobre 2010.
Il Prof. Caudo ha spiegato che le amministrazioni delle grandi città si stanno avvalendo ampiamente dei  Piani Integrati, i quali consentono incrementi anche considerevoli delle cubature, rispetto a quanto previsto dai Piani Regolatori Generali, in cambio di opere pubbliche a spese dei privati. Il successo di tale strumento si deve soprattutto al fatto che le Pubbliche amministrazioni, sempre più a corto di risorse finanziarie, demandano al privato parte delle infrastrutture necessarie. Non si parla naturalmente di opere urbanizzazione primaria e secondaria (come strade, fognature, marciapiedi o ponti) ma di vere e proprie strutture di servizio da costruire ex novo come scuole, uffici pubblici e sale teatro. Il “contratto” tra la pubblica Amministrazione e soggetti privati si fonda sul “vantaggio economico” ricavato dal privato rispetto a quanto previsto dal Piano regolatore. Se il Piano Integrato prevede solo un aumento della cubatura, il vantaggio si calcolerà su questo aumento e sarà già di una certa consistenza, ma se il Piano Integrato prevede il cambiamento di destinazione di un’area (che passa ad es. da agricola ad edificabile) il beneficio del privato rispetto al Piano Regolatore sarà molto più consistente. Una Pubblica Amministrazione che abbia a cuore l’interesse collettivo sarà particolarmente battagliera e scrupolosa nel calcolare questo vantaggio, cercando di strappare al privato una percentuale sui benefici finanziari che va da un minimo del 30% fino al 50 o 60%. Inoltre il bando con cui una Pubblica Amministrazione offre ai privati la possibilità di proporre i Piani Integrati dovrebbe essere molto chiaro sulla formulazione degli obiettivi che il pubblico vuole conseguire, di quali opere cioè avrebbe esattamente bisogno, con quali caratteristiche e dove.
Sul caso specifico di S. Marinella, Caudo ha notato che il testo del bando sui Piani Integrati del 2007 consiste in un modello standard in cui manca pressoché totalmente una formulazione chiara sia degli obiettivi specifici adatti per S. Marinella,  che delle esigenze che l’amministrazione si propone in termini di standards urbanistici.
Riguardo al caso specifico dei 5 piani integrati approvati con delibera di Giunta tre mesi fa, da un punto di vista squisitamente tecnico e del tutto esterno, il prof. Caudo ha individuato diverse anomalie. Intanto il vantaggio del costruttore non viene calcolato in base al criterio sopra esposto. Sono anzi presentate cifre incoerenti e poco credibili ad uno sguardo più attento. Altra anomalia è che opere di urbanizzazione primaria e secondaria (come il ponte per Alibrandi) sono considerate "opere di mecenatismo" e calcolate come tali, mentre aree adiacenti alla ferrovia o all’autostrada “di rispetto” per legge, vengono “generosamente” adibite a giardino e fatte passare per aree a servizio. Secondo un calcolo davvero molto approssimato, considerando praticamente al minimo sia il beneficio economico del privato, che una richiesta della Pubblica Amministrazione assai modesta e davvero insoddisfacente(30%), solo sui cinque Piani Integrati presi in esame, il Comune di S. Marinella incamera  3milioni e 350mila euro in meno, soldi sottratti  alla collettività per generosa concessione ai privati da parte della Giunta Bacheca che ha votato al delibera.
 A quanti milioni di euro questa amministrazione intende rinunciare, visto che i 14 piani integrati prevedono, nel loro insieme, una colata di cemento superiore ai 220mila mc.? L’ultima ma fondamentale osservazione di Caudo è che S. Marinella, arrivata ormai a 18.000 abitanti, non ha urbanisticamente superato la tipologia dell’aggregato di case e quartierini “assemblati” ma non collegati, male serviti e poverissimi di quelle infrastrutture che farebbero finalmente di S. Marinella una cittadina e dei suoi abitanti una comunità. Bisognerebbe quindi, per lo meno, affiancare ai Piani Integrati un regolamento sugli stessi e una revisione generale del Piano regolatore, per avere almeno un’idea di come utilizzare in maniera proficua i Piani Integrati
A tutti è risultato estremamente chiaro come questa maggioranza non stia affatto difendendo gli interessi della collettività, ma abbia passivamente accolto le richieste dei costruttori, senza nemmeno una contrattazione di mera circostanza. I consiglieri di minoranza si ripromettono di attivare tutte le iniziative politiche del caso per riaprire e modificare l’iter sui Piani Integrati, di rivedere i termini delle delibere di giunta, di continuare ad informare e coinvolgere la cittadinanza su quello che sta accadendo.
Lista Civica "Un'altra città è possibile"




domenica 16 gennaio 2011

“PIANI INTEGRATI”: L’EDILIZIA CHE PIACE TANTO ALLA GIUNTA BACHECA

La lista civica “Un’altra città è possibile” invita la cittadinanza all’Assemblea pubblica che si terrà sabato 22 gennaio 2011, alle ore 17.00, presso la sala Flaminia Odescalchi. 
Oggetto dell’assemblea sono i “Piani Integrati d’Intervento”, deliberati dalla Giunta Bacheca. Dopo avere deciso di proseguire l’iter iniziato dalla giunta Tidei, l’Amministrazione di centrodestra ha accolto i 14 progetti di nuove interventi di edilizia in tutto il territorio di Santa Marinella. Di recente ne ha poi scelti 4 come prioritari, che riguardano notevoli insediamenti a Prato del Mare e Alibrandi, mentre nuovi appartamenti sono previsti alla Quartaccia, al di fuori della zona Espansione.

I consiglieri di opposizione della lista civica, Paola Rocchi e Stefano Massera, spiegheranno in che cosa consistono in particolare gli ultimi progetti, e come valutare ciò che gli imprenditori offrono al Comune in cambio della possibilità di costruire dove il Piano regolatore non lo permetterebbe. L’assemblea sarà occasione anche di parlare della situazione dei quartieri Perazzeta, Prato del Mare, Alibrandi, Combattenti, Valdambrini, Belvedere, Quartaccia, Santa Severa. L’analisi dei consiglieri partirà infatti dall’attuale situazione del tessuto urbano, specialmente nelle zone profondamente trasformate da recenti edificazioni, e dai reali bisogni abitativi, infrastrutturali e della mobilità della nostra città.

E’ previsto l’importante contributo tecnico dell’architetto urbanista Giovanni Caudo, ricercatore presso l’università di Roma3, consulente in passato di Amministrazioni comunali ed esperto di politiche di programmazione del territorio. Sarà molto gradita la presenza di elettori e rappresentanti di ogni parte politica; questo affinché il confronto tra le diverse posizioni possa avvenire davanti a tutti e non demandato a manifesti e pubblicazioni che hanno l'unico effetto di confondere ancora di più i cittadini.

Un’altra città è possibile