| (Sulle scale che dal parcheggio dell'ex fungo portano alla piazzetta dei vigili. Foto di qualche giorno fa) |
Lo scorso sabato un articolo del Messaggero
riportava dichiarazioni dell'Assessore Marongiu sul centro storico:
Marongiu ha parlato di riqualificazione e di cultura nel centro storico, di
realizzazione di un'isola pedonale per il prossimo fine settimana, di un grande
progetto di parcheggi coperti nell'area dell'ex fungo. Nello stesso tempo un
articolo su Civonline riportava le proteste dei residenti per la capitozzatura
brutale dell'acacia secolare della piazzetta.
Riportiamo qui il nostro comunicato
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Finalmente l’Amministrazione Bacheca si è accorta di
quanto sia importante un centro storico “vivo e funzionale”, secondo le
dichiarazioni rese ai giornali dall’Assessore al centro storico Marongiu. Ma prima di volare alto, non sarebbe male
pensare al minimo necessario per una città civile, e cioè un centro storico che sia almeno pulito, ordinato
nei parcheggi o nell’uso del suolo pubblico, oltre per quello che riguarda il
rispetto del verde. Così non sarebbe male se i vigili fossero ancora più
presenti di quanto non lo siano ora, magari riportando al comando anche
l’agente che ancora figura a supporto della segreteria del sindaco, che si
avvale già di 4 persone. Non sarebbe male
se le potature fossero fatte per tempo e nei modi giusti (per evitare lo
scempio che in questi giorni ha subito l’acacia davanti all’edicola di piazza
Trieste), se qualcuno controllasse il mercatino in passeggiata.
Per la realizzazione dell’isola pedonale in centro, speriamo poi che l’Amministrazione si stia coordinando e stia coinvolgendo i commercianti, perché la situazione è critica e non è il caso di far subire agli esercizi commerciali scelte che non condividono.
Inoltre temiamo
che l’Assessore non si sia accorto che la Gesam ha soppresso da settimane
la figura degli spazzini, che via della
Libertà è sporca, che le scale del parcheggio dell’ex fungo sono
ricettacolo di sporcizia, che buste e rifiuti vari a volte stazionano per
giorni nel giardino del monumento ai caduti.
Quanto poi alle iniziative culturali che dovrebbero
vivacizzare il centro storico, forse Marongiu non si è nemmeno accorto che la cultura è sparita da anni dall’agenda della sua amministrazione.
Cosa sta organizzando di significativo il delegato Galletti? Cosa ha
organizzato di significativo in 5 anni per meritare di nuovo questa delega? Se
qualcosa di interessante viene organizzato, questo non parte da via Rucellai,
ma da soggetti o associazioni che operano per conto proprio e poi chiedono
contributi o patrocini. Forse Marongiu non si è accorto neppure che il
cartellone turistico che dovrebbe rendere “viva e funzionale” la nostra
cittadina e il centro storico, e di cui va tanto fiero il delegato Marcozzi, è un fritto misto di
iniziative slegate fra loro, apprezzabili là dove c’è volontariato e
associazionismo, ma insufficienti per una cittadina che aspira ad essere
turistica ed elegante, e non provinciale e sporca, come tanti villeggianti e
residenti lamentano che sia.
Quanto poi ai grandi
progetti urbanistici di riqualificazione, Marongiu dovrebbe fare un favore
alla città, qualcosa di nuovo e bello per Santa Marinella: prima di approvare in giunta progetti come quello che in passato ha
visto rovinare il lungomare di Santa Severa, porti quei progetti fra i cittadini. Li discuta, li valuti in un
processo di urbanistica partecipata che dovrebbe essere una direzione scontata
per un città “viva e funzionale”.
