“Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore”

Art. 54 della Costituzione Italiana

venerdì 9 agosto 2013

Finalmente hanno deliberato

Con l'atto di giunta 141 l'Amministrazione Bacheca ha deliberato "la presa d'atto del progetto esecutivo per le opere di completamento della rete fognaria" al Castello di Santa Severa, che la Provincia di Roma intende eseguire a totale suo carico economico. L'atto della giunta Bacheca arriva con 15 mesi di ritardo (vista la richiesta della Provincia di Roma del maggio 2012), ma  giudichiamo comunque con soddisfazione questa delibera, che nei giorni scorsi abbiamo con forza sollecitato, anche perché si rischiava di perdere il finanzniamento.
Ieri giovedì 8, per iniziativa del Presidente del Consiglio, si sono insediate anche le commissioni consiliari, ordinarie  e speciali, tra cui proprio quella relativa al Castello. Giudichiamo positivamente che  la maggioranza abbia mantenuto fede a quanto dichiarato in Consiglio Comunale e che la presidenza delle due commissioni speciali sia stata attribuita alla minoranza, come per altro indica il regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale. Relativamente al Castello, la minoranza ha quindi chiesto subito una prima convocazione della commissione stessa, a conclusione del perido di ferie o riposo, e cioé per il 5 settembre. In questa prima assemblea, si potrà fare il punto della situazione e programmare tutte le iniziative volte ad evidenziare la volontà del territorio. Dobbiamo mostrare alla Regione grande disponibilità alla risoluzione rapida di tutte le questioni burocratiche-amministrative per raggiungere un unico scopo: la valorizzazione culturale, formativa e turistica del nostro bellissimo maniero.  Per il raggiungimento di tale obiettivo, la minoranza torna a dichiarare la sua disponibilità nei confronti della maggioranza e della cittadinanza. Per quello che ci compete, ci impegniamo a  lavorare con determinazione e rapidità .

Fronti, Bianchi, Ferullo, Rocchi , Vincenzi

UNA PRECISAZIONE IMPORTANTE


A seguito della conferenza stampa sulla mozione per la risoluzione dell'appalto con la Gesam, leggiamo su Civonline: “Di chi è la colpa? "Sicuramente dei cittadini che non fanno la raccolta secondo la norma – affermano le minoranze, poi della Gesam che non controlla la raccolta dei differenziati ed infine dell’amministrazione comunale che non sanziona la Gesam sulle sue inadempienze”

SI PRECISA CHE LA MINORANZA HA VOLUTO INTENDERE ESATTAMENTE L'INVERSO: la responsabilità maggiore ce l'ha L'AMMINISTRAZIONE CHE DA 3 ANNI NON VIGILA COME DOVREBE PER FAR RISPETTARE IL CONTRATTO, poi ovviamente la Gesam che secondo noi non lo rispetta, poi infine i cittadini, ma solo quelli che sono indisciplinati. Questi bisognerà educarli e sanzionarli! ma ci vuole del coraggio per prendersela con i cittadini e minimizzare sull'amministrazione, come appare sulla Provincia di stamattina! Inoltre, la mozione si sofferma pure sullo spazzamento delle strade, e qui che c'entrano i cittadini?
 INFINE: la mozione è una mozione (dovrà passare in Consiglio ed essere votata) per ora, non un esposto, per ora.

giovedì 8 agosto 2013

Il testo della mozione "Appalto Gesam, risoluzione per gravi inadempimenti"



(Poggio del Principe, maggio 2013)
Pubblichiamo qui il testo della mozione protocollata ieri, 7 agosto 2013. Mancano i 41 allegati, consegnati ai destinatari della stessa.  Li spiegheremo nel dibattito consiliare. Quando sarà, lo dovrà stabilire il Presidente del Consiglio Degli Esposti.                                                              -------------------------------------------                                              

AL SINDACO DEL COMUNE DI SANTA MARINELLA
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
AI CONSIGLIERI COMUNALI
AL SEGRETARIO GENERALE

MOZIONE:
APPALTO GESAM, RISOLUZIONE PER GRAVI INADEMPIMENTI

I Sottoscritti Consiglieri Comunali,
Premesso
che,
         il 28 febbraio del 2011 è stato sottoscritto dal Comune di Santa Marinella e la ditta GESAM contratto per i "servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, servizi di nettezza urbana, Servizi informativi" ;
         tale contratto fa riferimento al "Capitolato Speciale di appalto dei servizi di raccolta e trasporto rifiuti urbani, servizi di nettezza urbana, servizi informativi" che si compone di 66 articoli e 9 allegati;
         il 31 maggio 2012 è stata firmata dal sindaco Bacheca l'ordinanza n° 42 avente per oggetto "Partenza Progetto Raccolta Differenziata porta a porta. Disposizioni urgenti in materia di conferimento dei rifiuti solidi urbani".
Rilevato
che,
nei due anni e mezzo di attività la ditta GESAM ha ripetutamente violato le prescrizioni dell'appalto ponendo in essere gravi inadempimenti.
In particolare sono state disattese le seguenti norme del Capitolato d'appalto :
1)  art.2 - la consegna del servizio per il 100% delle utenze non è avvenuta entro i 12 mesi previsti; né è stata rispettata l'Ordinanza 42/2012 che indicava nel settembre 2012 la conclusione del "terzo step", spostando di ben 19 mesi la consegna del servizio al 100% delle utenze, che non risulta ancora coperta;
2) art. 11 - il cantiere ha presentato per mesi condizioni di lavoro inadeguate, vedi allegato fotografico A2 e allegati B, estratti da articoli di stampa, in particolare relativamente al sequestro dell’area di cantiere e “isola ecologica” imposto dal Corpo forestale dello Stato; vedi allegati G;
3)    art. 16 -  la GESAM non ha assicurato "le migliori condizioni di igiene, di pulizia, di decoro, di fruibili parte degli utenti"; vedi allegati fotografici A1 e A3; vedi allegati B estratti da articoli di stampa; vedi allegati C, “contestazione di servizi svolti”;
4) art 17 e 18" - l' Appaltatore "non ha segnalato tempestivamente irregolarità" come abbandono dei rifiuti, uso improprio dei cassonetti e dei sacchi della raccolta differenziata", vedi allegati fotografici A1 e A3; 
  5) art. 18 - il trasporto dei rifiuti delle frazioni riciclabili non è stato fino ad ora   pienamente             remunerato dall'importo oggetto di aggiudicazione" ma anzi ha comportato dei costi  aggiuntivi per il Comune di Santa Marinella - vedi allegati D: estratto dei mandati di pagamento alle discariche; vedi allegato C “contestazione  di servizi svolti  Prt.n.  14059 del 17/07/ 2013 da dove si evince che il conferimento       particolarmente impuro  di carta  cartone presso il Consorzio Pellicano del giorno 8/07/2013, ha comportato per il Comune  di Santa Marinella una sanzione  “per oneri  aggiuntivi di selezione” di 400,00 Euro, sanzione causata, secondo lo stesso estensore della nota, dal fatto che “al momento del ritiro gli operatori non controllano il   materiale se è idoneo o meno 
6)        art. 21 - i veicoli non sono stati mantenuti in "perfetto stato di efficienza, ordine, pulizia" - vedi allegato fotografico A4
7)        art. 2 e allegato 6 del capitolato – la ditta ha largamente nonché continuamente disatteso il piano di spazzamento delle strade previsto dall’allegato 6 del capitolato e annunciato dal delegato Maggi a mezzo stampa nell’ottobre del 2011 – vedi allegato fotografico A1 “sfalcio e spazzamento”;  vedi allegati B estratti di articoli; vedi allegati C “contestazione servizi svolti” del  14/06/2012, del 26/07/2012, del 17/07/2013;
8)        art. 15 – le comunicazioni della  ditta appaltatrice non sono state esaustive né sempre veritiere; vedi allegati E, non confermati dalle note di “contestazione dei servizi svolti”. Non risulta inoltre che la ditta abbia effettuato le dovute segnalazioni alla Polizia Municipale;
9)        Risulta altresì violata l'ordinanza 42/2012 poiché in alcune zone collinari i contenitori NON sono stati consegnati alle utenze facendo riferimento ai numeri civici, ma si configurano come cassonetti stradali - vedi allegato fotografico A5 e copia di esposto  allegati F
         Infine, in violazione delle norme vigenti, la GESAM risulta inadempiente nei confronti dell'ente previdenziale non avendo provveduto al versamento dei contributi del personale, come denunciato nel volantino allegato della CGIL FP di Civitavecchia – vedi allegati G
         Gli scriventi, considerano le circostanze qui rappresentate gravi violazioni dell'accordo stipulato dal Comune con la GESAM s.p.a..
         Le ineludibili conseguenze sono dettagliatamente disciplinate nel Capitolato: a fronte di gravi inadempienze il Comune ha l'obbligo di applicare le sanzioni contrattualmente previste; dalle sanzioni pecuniarie previste dall'art. 32, alla risoluzione di diritto, come previsto dall'art. 33 del Capitolato, commi 2 e 4.
         I documenti allegati e in particolare la documentazione fotografica inchiodano la società alle sue responsabilità. E chiamano il Comune ad applicare le dovute sanzioni.
         Ricorrono le condizioni per risolvere di diritto l'appalto nonché per chiedere il risarcimento dei danni all'appaltatore.
Per tutto cio'
Premesso e Rilevato
 i sottoscritti consiglieri comunali , firmatari della presente mozione, al fine di agire a tutela dell'amministrazione comunale e negli interessi della cittadinanza, con l'approvazione del presente documento,
Impegnano
il Sindaco, al fine di tutelare gli interessi dell'amministrazione comunale, ad avviare la procedura di risoluzione del contratto con la ditta GESAM S.p.a., in applicazione dell'art. 33 del capitolato d'appalto.

Santa Marinella, 7 agosto 2013                            I consiglieri

                                                   MASSIMILIANO FRONTI
                                                    ANDREA BIANCHI
                                                     MARINA FERULLO
                                                                    PAOLA ROCCHI
                                                                    PIERO VINCENZI

mercoledì 7 agosto 2013

Una questione di scelte





Consideriamo persona capace il delegato al bilancio Minghella ma siamo rimasti sorpresi dalla sua risposta  in relazione all’assunzione 6 figure professionali con art. 90 e 110.
Troppo impegnato a giustificare politicamente la sua maggioranza, gli segnaliamo il rischio di non riuscire a fare quello che impone il suo ruolo, essere cioè la figura che apre i cordoni della borsa per spese razionali e servizi migliori ai cittadini, non per seguire altre logiche.
Riguardo alle “finanza innovativa”non abbiamo dubbi sulla necessità  del Comune di dotarsi di strumenti nuovi ed efficienti, auspichiamo anzi che lo si faccia al più presto. Quello che ci invece sembra contrastare con la legge e con il buonsenso è l’assunzione di una figura esterna quando nella pianta organica del Comune c’è “già”  una figura professionale con titoli di studio e competenze specifiche per occuparsi di bilancio comunale. Questa figura nelle scorse settimane è stata destinata ai  rifiuti e al verde pubblico e adesso si argomenta sulla necessità  di trovarne un'altra esterna? E’ questo il quesito che ponevamo a Minghella, a cui il delegato non ha risposto
Quanto alla segreteria del sindaco, continuiamo a credere che pagare 3 figure esterne  e 2 impiegati comunali per la segreteria di un sindaco di una cittadina come la nostra, non sia una scelta razionale. Che almeno l’impiegato comunale e il vigile siano destinati a ruoli dove invece le forze mancano, in primo luogo il comando di polizia municipale, in secondo luogo alcuni uffici strategici, ad esempio come l’ufficio ragioneria sempre in affanno con le liquidazioni delle fatture, cosa che dovrebbe stare molto a cuore al delegato Minghella.
Riguardo all’autista, vorremmo sapere quale è la logica di pagarne uno in una città  come Santa Marinella, per poi chiedere ai bambini delle elementari di comprare carta igienica e risme di carta. Risponda su questo, se può, il delegato Minghella.
Ma del resto è una scelta politica di tutta la maggioranza: una squadra così numerosa alle dipendenze del sindaco è stata utile a creare consenso intorno alla sua figura e alla sua amministrazione. Forse è quello che interessa di più, anche la delegato Minghella. Se poi qualche ufficio resta sguarnito, pazienza.
Auspichiamo che questa volta, con l’aiuto di persone nuove come Minghella, il sindaco Bacheca oltre a ricevere seimila persone (ma non erano cinquemila?), abbia per questa città   soprattutto seimila idee. Quella di pagare stupendi inutili per la città , ma solo utili per chi comanda,   non ci sembra molto innovativa. Che qualcuno lo  abbia fatto prima di lui  e peggio di lui ben sei anni fa all’epoca della giunta Tidei, non è una giustificazione. Noi non c'eravamo. Maggi e Marongiu a governare con quella maggioranza invece sì.

Un'altra Città è Possibile

lunedì 5 agosto 2013

Povera patria



Senza parole
(foto scattata alle 19.00 del 5 agosto 2013. )

Cosa c'è di nuovo sul castello di Santa Severa



Dopo l’incontro del sindaco Bacheca sul destino del castello di Santa Severa, non abbiamo avuto dal primo cittadino aggiornamenti in proposito.
Le nostre fonti ci dicono che il sindaco è stato ricevuto dal Capo Gabinetto  il quale ha fatto capire come la Regione Lazio ritenga prioritaria la risoluzione dei problemi amministrativi-burocratici che ancora insistono sul maniero, affinché tutto sia regolarizzato e a norma. Se capiamo bene, l’apertura degli spazi avverrà solo dopo la risoluzione di tali problematiche relative a fognature, accatastamenti, permessi di utilizzo degli spazi, sicurezza.
Noi dell’opposizione siamo venuti a conoscenza di un problema relativo ad un tratto di fognature solo in questi giorni, e non capiamo come abbia fatto il sindaco a non farne parola, né a prenderlo in considerazione. Abbiamo cioè trovato documenti che attestano come la Provincia avesse inviato al Comune di Santa Marinella il progetto per la messa a norma fognaria del museo e degli uffici di MAcchiatonda  ben 15 mesi fa, nel maggio del 2012. Allora il progetto era stato inviato all’Ufficio Tecnico, che in  effetti nel nostro comune risulta diviso in due, cosa che forse potrebbe aver generato equivoci nella competenza. Il sollecito però del 28 settembre 2012 è stato inviato anche al sindaco, il quale quindi, in tutti questi mesi trascorsi,  doveva conoscere benissimo la richiesta della Provincia: perché  non ha provveduto? E anche ammettendo che volesse aspettare l’uscita di scena delle Polverini (che tanto a suo dire lo avrebbe snobbato sul Castello), perché non ha provveduto immediatamente dopo e in questo primo periodo del suo mandato, invece di dotarsi di striscione e protestare contro la Regione Lazio? Del resto quello che la Provincia chiede al Comune  è solo di autorizzare i lavori progettati e finanziati dalla Provincia stessa. Parliamo di oltre 200mila euro di finanziamento che hanno un limite temporale: se i lavori non partiranno entro settembre, non saranno più disponibili!
Mancano cioè poche settimane, mentre i due uffici (Manutenzione e Lavori pubblici)  rischiano di far rimbalzare il progetto negando di averne la competenza. La situazione va sbloccata con rapidità e chiediamo all’assessore Marongiu e al sindaco di adoperarsi in tutti i modi perché siano rilasciate le autorizzazioni del caso. Glielo chiediamo con una dichiarazione pubblica e un’interrogazione. Anche perché con tre architetti in giunta che lavorano nel campo dell'edilizia,  sarebbe davvero il colmo vedersi bloccare l'apertura del Castello perché mancano le autorizzazioni per realizzare un tratto di fogna.

Fronti, Bianchi, Ferullo, Rocchi, Vincenzi

venerdì 2 agosto 2013

La forestale ha sequestrato l'isola ecologica

"isola ecologica", 23 luglio 2013


Il sequestro penale ad opera del Corpo forestale dello Stato di una parte della cosiddetta “isola ecologica”, divenuta ormai una discarica  a cielo aperto, costituisce un fatto gravissimo, la cui responsabilità politica ricade tutta sul sindaco Bacheca, sul delegato Maggi, e sulle due giunte espressione della Maggioranza PDL. Bacheca e Maggi sapevano benissimo cosa stava per succedere e inoltre nel corso dell’ultimo consiglio comunale l’opposizione lo ha detto a chiare lettere: la questione dei rifiuti è una bomba che sta per scoppiare. Ora che è scoppiata il sindaco dovrebbe trarne le sue conclusioni e il delegato Maggi dimettersi subito.
Il quadro è chiarissimo a tutti ma a scanso di equivoci lo ripetiamo, anche a beneficio di chi è alla sua prima esperienza di consigliere comunale o di chi ha creduto alle promesse elettorali della maggioranza.
Per due anni  le forze di minoranza hanno messo in evidenza le inefficienze, le inadempienze, le situazioni inaccettabili relative alla raccolta differenziata, all’igiene urbana e all’isola ecologica. Lo abbiamo fatto con numerosi articoli, con dossier fotografici, con richieste di commissioni, con interrogazioni e una mozione che un anno fa impegnava il sindaco a mettere mano al servizio e citava tra l’altro proprio la situazione dell’isola ecologica, deprecabile già da allora, sebbene non a livello degli ultimi giorni. La maggioranza ha votato la mozione e poi Maggi l’ha lasciata morire in una cassetto.
Stessa sorte sta subendo un’interrogazione consegnata l’11 luglio con la richiesta che fosse discussa con urgenza al successivo Consiglio comunale. Naturalmente questo non è successo e sarebbe utile a tutti che ci spiegassero il perché. Se è stato il presidente Degli Esposti a rifiutare il dibattito consigliare su quanto stava avvenendo in città e all’isola ecologica, o sono stati altri a non volere che la questione fosse affrontata.
Da giorni stiamo quindi preparando una mozione dettagliata sulle inadempienze contrattuali della ditta Gesam. Era un lavoro che avrebbe dovuto fare l’ufficio da subito, ma che evidentemente nessuno ha avuto interesse che fosse fatto.
La verità è quella che andiamo a ripetere da due anni e che purtroppo ora grida alla vista di quei sigilli: il sindaco Bacheca, il delegato Maggi e l’intera maggioranza sapevano e hanno tollerato tutto.
Li aspettiamo in Consiglio a spiegarci il perché. 

La minoranza
"isola ecologica", 23 luglio 2013