sabato 28 dicembre 2013
Su IRPEF e altro
In vista della discussione in Consiglio comunale sull'IRPEF, segnaliamo un interessante link che riassume le aliquote del nostro Comune e fornisce anche altre interessanti informazioni, ad esempio dati statistici su Santa Marinella o titoli di studio e professioni del Consiglio comunale e della giunta.
http://www.comuni-italiani.it/058/097/amm.html
Nel portale sono presenti anche le aliquote degli altri Comuni, per chi volesse fare un confronto.
Qui segnaliamo: Santa Marinella ha un'aliquota unica allo 0,4 (la delibera del prossimo Consiglio prevede l'abbassamento a 0,3), introdotta nel 2008 dalla prima giunta Bacheca.
Civitavecchia: aliquota unica 0,3
Tarquinia: aliquota unica 0,6
Ladispoli: esenzione fino a 10.000 euro di reddito, aliquota ordinaria all'0,8
Allumiere: aliquota unica 0,4
Consiglio comunale del 30 dicembre
Invitiamo tutti i cittadini a partecipare al Consiglio comunale convocato per il 30 dicembre alle ore 15,30.
Forniamo qui di seguito l'ordine del giorno.
Segnaliamo il particolare interesse dell'interrogazione sulla vicenda dell'acqua (Medio Tirreno e Acea, su cui torneremo anche dopo la discussione in Consiglio), la mozione presentata da ACP e PD sui Piani di Abbattimento delle Barriere Architettoniche (di cui Santa Marinella è priva), la delibera sulla riduzione dell'IRPEF, sul trasporto SAP, sul nuovo regolamento per l'acquisizione in economia di benei e servizi.
martedì 24 dicembre 2013
I guanti che fa Francesca (ovvero BUON NATALE A TUTTI)
| (dal mercatino di Natale del Parco Maiorca) |
I guanti che fa
Francesca lasciano libere le dita, ma sono così caldi che ad un certo punto te
li devi persino togliere. Francesca li fa con la lana pura, tinta in modo
naturale, tessuta con procedimenti naturali, per esempio a mano,come fa
Francesca. Per le sue attività Francesca è molto tecnologica e sta in contatto
con posti lontanissimi, ma i suoi guanti fatti a mano provengono anche da un
mondo in cui ancora esistono, per l’appunto,
le mani.
In questo mondo, governa la
natura con i suoi cicli; esistono gli
animali, gli uomini, e il tempo lento per fare le cose. Non ci sono
gli elfi di Amazon, cioè quei lavoratori a catena che in efficientissimi
capannoni spediscono di tutto, sottopagati e in condizioni precarie – così come
racconta questa settimana il numero della rivista Internazionale.
Dietro ai guanti di Francesca (ai cappelli, ai maglioni),
c’è Francesca che li fa, li inventa, li fabbrica e poi li vende, per pochi euro
(perché si vede che a lei sta bene così) nei mercatini in cui c’è artigianato
vero. Ma quello veramente vero.
Per esempio il mercatino di Natale al parco Maiorca. La
locandina degli organizzatori specifica
che l’iniziativa ha avuto “il
patrocinio gratuito” del sindaco e del delegato al Turismo, e questo significa
che il Comune non ha sganciato un euro, al contrario di quanto è successo al
largo Gentilucci, dove tutto è costato la modica cifra di 34mila euro (gonfiabili e transenne di metallo comprese)
Per esempio la pista di ghiaccio, per cui il ghiaccio vero te lo
devi portare da casa. Il suo montaggio è costato 11milaeuro, ma per pattinare i
ragazzi pagano. Due euro ogni mezz’ora. In effetti pure Babbo Natale e la Befana tanti frugali non sono stati: per montare il villaggio di Babbo ci sono voluti 2mila euro, mentre per i suoi regali la Signora Befana ha avuto bisogno di spenderne 6mila.
A confronto, sono stati molto, molto più economici i guanti di Francesca.
Quindi facciamo TANTI AUGURI DI BUON NATALE E DI FELICE ANNO NUOVO
a lei, e a tutti i santamarinellesi.
Soprattutto a quelli più creativi, a quelli più vitali, a quelli che credono
che stare insieme sia un valore in sé, a quelli
disinteressati, a quelli che non cercano di lucrare su tutto, non
cercano vantaggi personali a tutti i costi, non bramano posti in prima fila, a quelli degni di fiducia, a quelli che si
danno da fare, con la testa e con le mani, per generosità.
| (la pista di pattinaggio "su ghiaccio" a Largo Gentilucci) |
venerdì 13 dicembre 2013
AAA cercasi delegato al decoro - o anche semplicemente "il decoro"
Lo confessiamo, non siamo riusciti a capire chi sia il delegato al decoro. Non siamo neppure riusciti a trovare sul sito ufficiale del Comune il link sulla foresta di deleghe assegnate!. Nel caso qualcuno avesse avvistato delegato e link, ce lo faccia sapere. Intanto dedichiamo a tutti le seguenti foto di Gualtiero Caliumi.
AAA decoro urbano cercasi (per non parlare poi di cartacce e sporcizia varia in giro...)
AAA decoro urbano cercasi (per non parlare poi di cartacce e sporcizia varia in giro...)
giovedì 12 dicembre 2013
Per Resistere e Ricostruire
“ Dialogo sulla Costituzione ”
venerdì 13 dicembre alle ore 16,00 in Santa Marinella
via Alessandro Volta n. 1,
con la partecipazione della prof.ssa Paola Marsocci
Università “La Sapienza” di Roma.
PARTECIPIAMO NUMEROSI!
giovedì 5 dicembre 2013
Batteri e Trialometani nell'acqua di alcuni quartieri
Acqua putrida, con batteri per cui non serve neppure la bollitura. Trialometani, una sostanza chimica nociva alla salute. Questa è l’acqua che arriva nei rubinetti delle zone alte di Santa Marinella e noi denunciamo con grande forza l’inefficienza della giunta Bacheca su due punti. Il primo è la tolleranza che i nostri amministratori hanno avuto con Acea che doveva realizzare l’allaccio con le condutture di via delle Colonie, per il distacco definitivo dall’acqua inquinata di HCS. Il 27 settembre 2012 con grande enfasi il sindaco Bacheca e l’allora assessore Degli Esposti avevano strombazzato il loro personale successo su questo punto. Hanno avuto il coraggio di affermare questo: siamo “estremamente soddisfatti poiché alle chiacchiere abbiamo saputo ancora una volta dimostrare con i fatti l’impegno di questa amministrazione nel risolvere problemi decennali”. Davvero un grande impegno se nel giro di pochi giorni sono tornate le ordinanze che vietano l’uso potabile dell’acqua. Quell’impegno ora è chiaro: hanno lasciato che Acea non rispettasse la data annunciata per terminare i lavori, gennaio 2013.
Tale termine
è in ritardo di 11 mesi e la giunta Bacheca come ha operato nel frattempo?
La seconda
cosa che riteniamo gravissima è la mancanza di informazione. Il sindaco aveva
tutti i mezzi per informare bene, capillarmente e per tempo la popolazione
della non potabilità dell’acqua e invece questo non è stato fatto. Sappiamo per
certo di molti abitanti delle zone coinvolte che per giorni non hanno saputo
niente dell’ordinanza del 19/11/2013 appesa
in qualche foglio in giro per i pali della luce. Hanno continuato a preparare
la minestra per i bambini, lavarsi i denti, cuocere la pasta e lavare l’insalata
con acqua contaminata, talmente contaminata che non ci si può neppure lavare,
talmente contaminata che neppure il cloro è bastato per abbattere i batteri.
Anzi questi sono aumentati e il cloro ha generato i Trialometani, come si legge
nella successiva ordinanza del 27/11/2013.
Questa ordinanza del sindaco non consente la somministrazione dell'acqua
per uso potabile nelle seguenti zone:
- · POGGIO BELLAVISTA,
- · LE CESE,
- · COLLE DELL'ARA,
- · VIA COLFIORITO E TRAVERSE,
- · RIMESSA DELLE GUARDIOLE,
- · CAMPO SPORTIVO COMUNALE,
- · ZONA A MONTE DI VIA GALILEI (ESCLUSO LICEO SCIENTIFICO)
ORDINA inoltre LA INEFFICACIA DELLA BOLLITURA DELL'ACQUA
PER RENDERLA POTABILE.
Ora sono
giunte le ultime assicurazioni: a giorni sarà tutto risolto.
Che almeno
abbiano la decenza di ammettere i loro errori e chiedere scusa ai cittadini.
Gli attivisti di “Un’altra città è possibile”
Il Coordinatore Paolo Montaldo
La consigliera Paola Rocchi
giovedì 28 novembre 2013
Perché sono rimasta a casa
Chiedo scusa agli elettori di “Un’altra città è possibile”
se stasera non ho partecipato al Consiglio comunale. Nessuno dei consiglieri di opposizione
lo ha fatto, e anzi oggi pomeriggio abbiamo protocollato la richiesta di rimandare
la seduta e riconvocare il Consiglio
secondo le modalità prescritte per legge, stavolta. Infatti il punto è proprio
questo: non abbiamo potuto partecipare al Consiglio semplicemente perché i documenti
ci sono stati consegnati solo poche ore fa, oltre ad altri vizi di forma nel numero dei
giorni dalla convocazione a stasera.
Quando si tratta di Consigli comunali la faccenda del tempo
è essenziale.
L’opposizione ha il compito di valutare atti che non ha mai
visto, che non ha prodotto, che non ha condiviso. Affinché tale controllo abbia
un minimo di dignità (e di senso) i consiglieri devono avere il tempo di
leggere le bozze di delibere, rileggerle, raccogliere dati, fare giri negli
uffici, discuterne insieme, farne una sintesi.
Il Consiglio di stasera prevede punti importanti, purtroppo.
Ben tre interrogazioni presentate da noi (tra cui una relativa allo stato dei
fossi e alla mancanza di un Piano di Emergenza Comunale, presentata più di un
mese fa) e inoltre una delibera su debiti fuori bilancio ed una sulla
salvaguardia degli equilibri di bilancio.
Le risposte alle interrogazioni ci sono state recapitate
martedì, e non avrebbero costituito problema: le altre due delibere, però,
presuppongono competenze tecniche tali che non si possono improvvisare.
Del resto, anche chi possiede tali competenze ha diritto al
tempo necessario per esprimere una valutazione meditata.
Le bozze delle due delibere sono state disponibili solo
nella tarda mattinata di oggi, quindi mi è mancato il tempo, ci è mancato il tempo, per approfondirle.
Chiedo scusa, ma mi permetto di esprimere un sentimento: mi
dispiace di essere stata costretta a venir meno ad un impegno, ma non mi
strappo i capelli all’idea di aver perso una seduta di Consiglio, se non altro
perché l’ultima, quella di due giorni fa, ancora è piuttosto recente…
Nell’ultima seduta di
martedì 26 novembre l’opposizione
ha cercato di dimostrare alla maggioranza come fosse ancora possibile abolire
la TARES e tornare a TARSU. Ha mostrato circa 600 firme raccolte in 3 giorni.
Ha argomentato con cifre e dati, stringenti e credibili.
La maggioranza ha
risposto picche ai cittadini e alle nostre cifre, e io non nego il suo diritto
a fare ciò, ma “il modo ancor m’ offende”, e lo dico da cittadina, prima che da consigliera
comunale.
Quando Fronti ha chiesto un’interruzione del Consiglio per
una riunione di capigruppo, per poter spiegare meglio, per proporre una
tempistica, il capogruppo PDL Marco Maggi (che è lo stesso di 5 anni fa) ha preso la parola
e come già fatto diverse volte nel corso dei 5 anni ha detto forte e chiaro
così (quasi con le stesse parole dei 5 anni): ringraziamo la minoranza per il
contributo, ma noi andiamo avanti per la nostra strada.
Quando poi, dopo aver
discusso la delibera sulla Tares, siamo passati a discutere di bilancio, quando
poi siamo tornati sul fatto che, con la TARES, il Comune di Santa Marinella finisce
per avere oltre 7 milioni da spendere nell’unico mese che manca alla fine del
2013, alcuni di maggioranza hanno
cominciato a mandare messaggi altrettanto forti e chiari: fatela finita che ci
avete stufato.
Peccato, perché si lavora per la città.
Peccato che i nuovi (quelli che non sono mai venuti in
Consiglio comunale in precedenza) non sappiano cosa è successo nei trascorsi 5
anni, e quanto temiamo la continuità - degli atteggiamenti e delle decisioni,
tipo Consigli comunali in cui i documenti vengono consegnati poche ore prima
della seduta. Con la minoranza che protesta, scrive, chiede e quindi resta a casa.
Peccato.
Paola Rocchi
p.s. Giunge notizia che la maggioranza ha regolarmente svolto il Consiglio comunale. Senza l'opposizione tra i piedi è durato pochissimo.
p.s. Giunge notizia che la maggioranza ha regolarmente svolto il Consiglio comunale. Senza l'opposizione tra i piedi è durato pochissimo.
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