“Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore”

Art. 54 della Costituzione Italiana

mercoledì 10 settembre 2014

Aiutiamo un'azienda, anzi tutte



I consiglieri Andrea Bianchi e Paola Rocchi hanno protocollato lo scorso 29 agosto una mozione per chiedere al sindaco Bacheca e alla sua  maggioranza di sostenere la ricostruzione di una delle ultime aziende floricole di Santa Marinella,  colpita duramente  di recente da una tromba d’aria. Oltre a questo impegno immediato che potrebbe realizzarsi con semplici variazioni di bilancio (e l’aiuto della Protezione civile per rimuovere ancora le macerie), la mozione va al di là e chiede al Consiglio di stanziare, nei prossimi anni, un fondo vero e proprio per le aziende che si dovessero trovare nelle stesse difficoltà dell’azienda Pistola. In base a quello che ci insegna la  cronaca e ci stanno dicendo gli studiosi, dobbiamo attrezzarci il più presto per prevenire gli effetti di eventi metereologici  disastrosi e proteggere con tutti i mezzi i cittadini e le attività economiche.  Del resto le cronache  dei giornali ci stanno anche parlando di un Comune che i soldi ce li ha, se li spende generosamente  per pagare un “tronista” ad una festa al femminile. Stando così le cose, allora è d’obbligo pensare anche alle aziende, nell’immediato e nel futuro, soprattutto perché non ci risultano azioni strutturali e ampie della maggioranza Bacheca a favore del lavoro o delle aziende locali, che non siano favori agli amici degli amici.


giovedì 4 settembre 2014

Con la testa sotto la sabbia (Museo, Passeggiata, Prato del Mare, Rifugiati, Piscina ecc. ecc.)


Cinque interrogazioni senza risposta dal 21 maggio scorso, cinque questioni una più importante dell’altra sulle quali l’Amministrazione Bacheca evidentemente  non vuole dire la verità, né chiarire in Consiglio, per cui abbiamo protocollato formale richiesta di ripristino della legalità, al Presidente del Consiglio comunale Marco Degli Esposti e al  Segretario generale, dott. Alfonso Migliore.  http://altracittapossibile.blogspot.it/2014/09/al-punto-di-doverlo-chiedere-per.html

Stiamo parlando di questioni come i lavori di ristrutturazione della Passeggiata o quelli previsti per la piscina comunale (costata 1milione e 200mila euro e già in condizioni tali da richiederne altre 300mila), passando per  una faccenda importante che riguarda il quartiere di Prato del Mare, o la gestione mai chiarita dei fondi per i rifugiati.  La prima di queste questioni,  riguarda invece la gestione del Museo di Santa Severa, con un’interrogazione protocollata il 21 maggio.
 L’interrogazione si riferiva alla scelta dell’Amministrazione di ricorrere ad un’agenzia interinale per assumere 5 operatori per 3 mesi e 22 mila euro di costi, nonostante avesse ricevuto la proposta di una  cooperativa specializzata in servizi museali di subentro fino a Natale, alle stesse condizioni della cooperativa precedente, e con risparmio evidente di  risorse economiche comunali. Ora i  3 mesi stanno per scadere, ma i dubbi che quell’interrogazione sollevava sono ancora tutti attuali. Anzi, nel caso Bacheca, sindaco con delega alla cultura, volesse fare la cortesia di rispondere, potrebbe approfittare per chiarirci cosa succederà dal 13 settembre, quando il contratto con i 5 scadrà e il museo tornerà ad essere chiuso. Il sindaco  potrà inoltre  chiarire a tutti se è vero quello che si vocifera, e cioè che ancora l’Amministrazione non ha predisposto nulla per il bando, che invece dovrebbe tenersi a dicembre, né sa che pesci prendere, di fronte a esigenze che con la buona gestione del servizio museale non c’entrano.
Anzi, l’Amministrazione Bacheca sembra attorcigliata in questioni di pessima amministrazione,  del tutto incapace di garantire una gestione serena della struttura. Da mesi si inaspriscono i toni, o le richieste da parte di chi lavora o ha lavorato presso il museo e si sente estromesso in modo arbitrario e clientelare.
 E Bacheca, Sindaco con delega alla cultura, che fa? Non sbroglia nessuna matassa e resta in silenzio. 

Paolo Montaldo, coordinatore ACP
Paola Rocchi, consigliera ACP

Al punto di doverlo chiedere per iscritto



                                                   AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE 
                                                   MARCO DEGLI ESPOSTI                                
                                                   AL SEGRETARIO GENERALE DEL 
                                                    COMUNE DI SANTA MARINELLA
                                                     DOTT. ALFONSO MIGLIORE
                                




OGGETTO: RICHIESTA RISPETTO DEI “DIRITTI E PREROGATIVE DEI CONSIGLIERI”


Premesso che il titolo IV del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e delle commissioni consiliari” definisce i diritti all’informazione dei Consiglieri, le modalità di presentazione e i tempi per le risposte di interrogazioni e interpellanze;
premesso che in  questi due ultimi casi il sindaco è tenuto a rispondere in forma scritta (ove richiesto) entro 30 giorni, oppure, se non richiesto, nella prima seduta utile da tenersi entro 30 giorni;
premesso che, al di là delle prescrizioni del regolamento, 30 giorni per una risposta e per un dibattito consiliare riguardo un fatto amministrativo sembrano del tutto congrui e doverosi, anche nel rispetto dei rispettivi ruoli istituzionali;
premesso che la sottoscritta è firmataria di 5 interrogazioni che non hanno ancora trovato risposta, la prima datata 21 maggio, l’ultima 4 agosto;
premesso che tali interrogazioni riguardano importanti questioni amministrative, con risvolti non solo sociali, ma anche economici sul bilancio comunale, e cioè:  stato attuale e  futuro della Museo del Mare e della Navigazione antica;  stato della Passeggiata; chiarimenti intorno ad una delibera su Prato del Mare; utilizzo dei fondi europei per i rifugiati; stato della piscina comunale
atteso che anche altre interrogazioni sottoscritte da altri consiglieri  sono ancora in attesa di risposta;

la sottoscritta consigliera comunale Paola Rocchi, CHIEDE ALLE SS.VV. DI INTRAPRENDERE AL PIU’ PRESTO INIZIATIVE  VOLTE AL RISPETTO DEL REGOLAMENTO, affinché le interrogazioni e le interpellanze della minoranza ricevano le necessarie  e dovute risposte in tempi ragionevoli.

Cordiali saluti,

Santa Marinella, 2 settembre 2014                                                    Paola Rocchi 

mercoledì 6 agosto 2014

Tanto paga Pantalone



             


 La piscina comunale costata alla collettività 1milione e 200mila euro, e inaugurata nel 2010, dovrà restare chiusa un anno per lavori di ristrutturazione, che costeranno alla stessa collettività oltre 300mila euro. 
Dopo aver letto i contenuti della perizia, piuttosto pesante, ieri abbiamo protocollato  l'interrogazione consiliare che segue.   
Dieci domande, ma in realtà una sola.                

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                                    Al Signor Presidente del Consiglio Comunale di Santa Marinella
                                   Al Signor Sindaco
                                   Al delegato allo Sport


OGGETTO: Interrogazione sullo stato  della piscina comunale

PREMESSO CHE  la piscina comunale è ormai una struttura di riferimento per molti ragazzi e adulti  del nostro Comune per i servizi che offre, e che costituisce anche un’occasione di impiego

CONSIDERATE
La  Delibera di giunta 42 del 7/03/2013
La contestazione con nota Prot. 4285 del 10/03/2014
La Determina dirigenziale  88/35 del 10/03/2014
La Delibera di Giunta n° 91 del 09/06/2014
La Determina dirigenziale 180/35 del 09/05/2014
La Determina dirigenziale n° 207/35 del 16/06/2014
La Determina dirigenziale n° 193/30 del

PREMESSO CHE in tali atti il Comune ha nell’ordine:
a) deliberato lavori di ristrutturazione straordinaria della piscina nel 2013 con decurtazione del canone, premettendo che “ con precedenti deliberazioni questa Amministrazione ha concesso decurtazioni” per lavori di “straordinaria manutenzione” eseguiti “a regola d’arte” ed affermando  che “i tempi burocratici non hanno consentito e non consentono di intervenire direttamente” (D.d.G. 42/13);
b) contestato all’ATI che gestisce il bene alcune inadempienze contrattuali relative alla manutenzioni ordinaria (nota prot. 4285);
c) affidato l’incarico per una perizia sullo “status documentale ed impiantistico della piscina comunale con redazione degli interventi di manutenzione straordinaria da realizzare per l’adeguata conservazione della struttura” allo studio 3C che si occupa di consulenza in materia di sicurezza sul lavoro, qualità ed ambiente (determina 88/35).;
d) dichiarato che l’ATI avrebbe eseguito “opere di natura straordinaria anche non direttamente autorizzate dal Comune” (D.d.G. 91/14); 
e) acquisita ed approvata la perizia dello studio 3C (D.d.G. 91/14) la quale indica in circa 300mila euro la cifra necessaria per la risoluzione dei problemi attuali della struttura;
f) dato mandato agli uffici per individuare eventuali responsabilità (D.d.G. 91/14);
g) affidato l’incarico di relazione sullo “stato della  struttura della copertura” all’Ing. Cultrera e “progettazione definitivo-esecutiva, direzione lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione “ all’ Ing. Di Martino (determine 180/35  e 207/35)
h) deliberato di sospendere il contratto tra il Comune di Santa Marinella e l’ATI –Larus Nuoto ASD Nuoto e canottaggio – Marinella Nuoto, per il tempo necessario agli interventi di straordinaria manutenzione e dare atto che al termine dei lavori saranno “rideterminati i termini contrattuali”

CONSIDERATO che nell’allegato n. 4 della perizia si elencano problemi a quasi tutti i locali ( tra cui infiltrazioni, d’acqua, ristagni, persino plafoniere non stagne), peraltro visibili a occhio nudo,  e considerati soprattutto  i contenuti complessivi della perizia dello Studio 3C, anche relativamente alla documentazione sulla sicurezza;

la SOTTOSCRITTA CONSIGLIERA COMUNALE, in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e dallo Statuto del Comune di Santa Marinella  
INTERROGA PER SAPERE

1)    Perché dalla consegna della perizia alla determinazione dirigenziale sulla sospensione del contratto sono trascorsi 4 mesi, se in questi 4 mesi qualcuno ha prodotto una controperizia e se il servizio nella struttura è stato reso nel frattempo in sicurezza;
2)    Come sia stato possibile a questa Amministrazione accorgersi dei gravi problemi strutturali e della mancanza di parte della documentazione dopo 4 anni dall’avvio della gestione.
3)    Perché, vista la situazione descritta dall’Amministrazione con la sua stessa   delibera 42 del 2013 (ossia riferimenti a diverse opere di manutenzione straordinaria affrontate dall’Ente) la decisione di far eseguire la perizia è stata protratta fino alla primavera del 2014.
4)    Oltre a quello del 2013,  quanti e quali  sono stati gli interventi di  manutenzione straordinaria.
5)    Per ognuno di questi interventi,  qual è stata la cifra decurtata dal canone e chi ha controllato la loro esecuzione a “regola d’arte”
6)    Quali sono le opere di manutenzione straordinaria che sarebbero state eseguite senza  diretta autorizzazione del Comune, come sempre dichiarato nei suo atti da questa Amministrazione.
7)    Se il Comune ha negli anni eseguito una verifica sul rispetto da parte dell’ATI del cronoprogramma delle opere di miglioria previste dal contratto.
8)    Considerata l’importanza del bene e del servizio che offre,  la complessità della vicenda e la necessità di perizie e interventi a regola d’arte, in base a quali elementi dei curricula  personali, si sono affidate le perizie alla 3C,  all’ing. Cultrera e  la progettazione all’Ing. Di Martino
9)    Se, a proposito della volontà (dichiarata da questa Amministrazione) di ricercare le responsabilità, quali risultati ha dato fino ad oggi la ricerca di tali responsabilità e se  le SS.VV sono a conoscenza di quanto previsto da una recente sentenza della Cassazione, e cioè che  per  vizi di un’'opera” se ne riconosce la responsabilità al progettista, al direttore lavori e all'Appaltatore a patto che vengano chiamati in causa entro anni 1 dalla scoperta dei vizi” .
10)  Più in dettaglio, in che senso l’Amministrazione pensa  di “rideterminare i termini contrattuali” come affermato della D.D. 193/30
                        
  Si richiede dibattito in Consiglio Comunale e risposta scritta.

Cordiali saluti

Santa Marinella, 04/08/ 2014                                          Consigliera Paola Rocchi