I consiglieri Andrea Bianchi e Paola Rocchi hanno
protocollato lo scorso 29 agosto una mozione per chiedere al sindaco Bacheca e alla sua maggioranza di sostenere la ricostruzione di una
delle ultime aziende floricole di Santa Marinella, colpita duramente di recente da una tromba d’aria. Oltre a
questo impegno immediato che potrebbe realizzarsi con semplici variazioni di
bilancio (e l’aiuto della Protezione civile per rimuovere ancora le macerie),
la mozione va al di là e chiede al Consiglio di stanziare, nei prossimi anni,
un fondo vero e proprio per le aziende che si dovessero trovare nelle stesse
difficoltà dell’azienda Pistola. In base a quello che ci insegna la cronaca e ci stanno dicendo gli studiosi,
dobbiamo attrezzarci il più presto per prevenire gli effetti di eventi
metereologici disastrosi e proteggere
con tutti i mezzi i cittadini e le attività economiche. Del resto le cronache dei giornali ci stanno anche parlando di un
Comune che i soldi ce li ha, se li spende generosamente per pagare un “tronista” ad una festa al
femminile. Stando così le cose, allora è d’obbligo pensare anche alle aziende,
nell’immediato e nel futuro, soprattutto perché non ci risultano azioni
strutturali e ampie della maggioranza Bacheca a favore del lavoro o delle
aziende locali, che non siano favori agli amici degli amici.
mercoledì 10 settembre 2014
giovedì 4 settembre 2014
Con la testa sotto la sabbia (Museo, Passeggiata, Prato del Mare, Rifugiati, Piscina ecc. ecc.)
Cinque interrogazioni senza risposta dal 21 maggio scorso,
cinque questioni una più importante dell’altra sulle quali l’Amministrazione
Bacheca evidentemente non vuole dire la
verità, né chiarire in Consiglio, per cui abbiamo protocollato formale richiesta
di ripristino della legalità, al Presidente del Consiglio comunale Marco Degli
Esposti e al Segretario generale, dott.
Alfonso Migliore. http://altracittapossibile.blogspot.it/2014/09/al-punto-di-doverlo-chiedere-per.html
Stiamo parlando di questioni come i lavori di
ristrutturazione della Passeggiata o quelli previsti per la piscina comunale
(costata 1milione e 200mila euro e già in condizioni tali da richiederne altre
300mila), passando per una faccenda
importante che riguarda il quartiere di Prato del Mare, o la gestione mai
chiarita dei fondi per i rifugiati. La
prima di queste questioni, riguarda
invece la gestione del Museo di Santa Severa, con un’interrogazione
protocollata il 21 maggio.
L’interrogazione si
riferiva alla scelta dell’Amministrazione di ricorrere ad un’agenzia interinale
per assumere 5 operatori per 3 mesi e 22 mila euro di costi, nonostante avesse
ricevuto la proposta di una cooperativa
specializzata in servizi museali di subentro fino a Natale, alle stesse
condizioni della cooperativa precedente, e con risparmio evidente di risorse economiche comunali. Ora i 3 mesi stanno per scadere, ma i dubbi che
quell’interrogazione sollevava sono ancora tutti attuali. Anzi, nel caso
Bacheca, sindaco con delega alla cultura, volesse fare la cortesia di
rispondere, potrebbe approfittare per chiarirci cosa succederà dal 13 settembre,
quando il contratto con i 5 scadrà e il museo tornerà ad essere chiuso. Il
sindaco potrà inoltre chiarire a tutti se è vero quello che si
vocifera, e cioè che ancora l’Amministrazione non ha predisposto nulla per il
bando, che invece dovrebbe tenersi a dicembre, né sa che pesci prendere, di
fronte a esigenze che con la buona gestione del servizio museale non c’entrano.
Anzi, l’Amministrazione Bacheca sembra attorcigliata in
questioni di pessima amministrazione,
del tutto incapace di garantire una gestione serena della struttura. Da
mesi si inaspriscono i toni, o le richieste da parte di chi lavora o ha
lavorato presso il museo e si sente estromesso in modo arbitrario e clientelare.
E Bacheca, Sindaco
con delega alla cultura, che fa? Non sbroglia nessuna matassa e resta in
silenzio.
Paolo Montaldo, coordinatore ACP
Paola Rocchi, consigliera ACP
Al punto di doverlo chiedere per iscritto
AL
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
MARCO DEGLI ESPOSTI
AL
SEGRETARIO GENERALE DEL
COMUNE DI SANTA MARINELLA
DOTT. ALFONSO
MIGLIORE
OGGETTO: RICHIESTA RISPETTO DEI “DIRITTI E PREROGATIVE DEI
CONSIGLIERI”
Premesso che il
titolo IV del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e delle
commissioni consiliari” definisce i diritti all’informazione dei Consiglieri,
le modalità di presentazione e i tempi per le risposte di interrogazioni e
interpellanze;
premesso che
in questi due ultimi casi il sindaco è
tenuto a rispondere in forma scritta (ove richiesto) entro 30 giorni, oppure,
se non richiesto, nella prima seduta utile da tenersi entro 30 giorni;
premesso che, al
di là delle prescrizioni del regolamento, 30 giorni per una risposta e per un
dibattito consiliare riguardo un fatto amministrativo sembrano del tutto
congrui e doverosi, anche nel rispetto dei rispettivi ruoli istituzionali;
premesso che la
sottoscritta è firmataria di 5 interrogazioni che non hanno ancora trovato
risposta, la prima datata 21 maggio, l’ultima 4 agosto;
premesso che tali
interrogazioni riguardano importanti questioni amministrative, con risvolti non
solo sociali, ma anche economici sul bilancio comunale, e cioè:
stato attuale e futuro della
Museo del Mare e della Navigazione antica; stato della Passeggiata; chiarimenti intorno
ad una delibera su Prato del Mare; utilizzo dei fondi europei per i rifugiati;
stato della piscina comunale
atteso che anche
altre interrogazioni sottoscritte da altri consiglieri sono ancora in attesa di risposta;
la sottoscritta consigliera comunale Paola Rocchi, CHIEDE
ALLE SS.VV. DI INTRAPRENDERE AL PIU’ PRESTO INIZIATIVE VOLTE AL RISPETTO DEL REGOLAMENTO, affinché
le interrogazioni e le interpellanze della minoranza ricevano le
necessarie e dovute risposte in tempi
ragionevoli.
Cordiali saluti,
Santa Marinella, 2 settembre 2014 Paola Rocchi
mercoledì 6 agosto 2014
Tanto paga Pantalone
La piscina comunale costata alla collettività 1milione e 200mila euro, e inaugurata nel 2010, dovrà restare chiusa un anno per lavori di ristrutturazione, che costeranno alla stessa collettività oltre 300mila euro.
Dopo aver letto i contenuti della perizia, piuttosto pesante, ieri abbiamo protocollato l'interrogazione consiliare che segue.
Dieci domande, ma in realtà una sola.
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Al Signor
Presidente del Consiglio Comunale di Santa Marinella
Al Signor Sindaco
Al delegato allo
Sport
OGGETTO: Interrogazione sullo stato della piscina comunale
PREMESSO CHE la piscina
comunale è ormai una struttura di riferimento per molti ragazzi e adulti del nostro Comune per i servizi che offre, e
che costituisce anche un’occasione di impiego
CONSIDERATE
La Delibera di giunta 42
del 7/03/2013
La contestazione con nota Prot. 4285 del 10/03/2014
La Determina dirigenziale 88/35 del 10/03/2014
La Delibera di Giunta n° 91 del 09/06/2014
La Determina dirigenziale 180/35 del 09/05/2014
La Determina dirigenziale n° 207/35 del 16/06/2014
La Determina dirigenziale n° 193/30 del
PREMESSO CHE in tali atti il Comune ha nell’ordine:
a)
deliberato lavori di ristrutturazione straordinaria della piscina nel 2013 con
decurtazione del canone, premettendo che “
con precedenti deliberazioni questa Amministrazione ha concesso decurtazioni”
per lavori di “straordinaria
manutenzione” eseguiti “a regola
d’arte” ed affermando che “i tempi burocratici non hanno consentito e
non consentono di intervenire direttamente” (D.d.G. 42/13);
b)
contestato all’ATI che gestisce il bene alcune inadempienze contrattuali
relative alla manutenzioni ordinaria (nota prot. 4285);
c) affidato
l’incarico per una perizia sullo “status documentale ed impiantistico della
piscina comunale con redazione degli interventi di manutenzione straordinaria
da realizzare per l’adeguata conservazione della struttura” allo studio 3C che si occupa di consulenza in materia di sicurezza sul lavoro,
qualità ed ambiente (determina 88/35).;
d) dichiarato
che l’ATI avrebbe eseguito “opere di natura straordinaria anche non
direttamente autorizzate dal Comune” (D.d.G. 91/14);
e) acquisita
ed approvata la perizia dello studio 3C
(D.d.G. 91/14) la quale indica in circa 300mila
euro la cifra necessaria per la risoluzione dei problemi attuali della
struttura;
f) dato
mandato agli uffici per individuare eventuali responsabilità (D.d.G. 91/14);
g) affidato
l’incarico di relazione sullo “stato della
struttura della copertura” all’Ing. Cultrera e “progettazione
definitivo-esecutiva, direzione lavori, coordinamento della sicurezza in fase
di progettazione “ all’ Ing. Di Martino (determine 180/35 e 207/35)
h) deliberato
di sospendere il contratto tra il Comune di Santa Marinella e l’ATI –Larus
Nuoto ASD Nuoto e canottaggio – Marinella Nuoto, per il tempo necessario agli
interventi di straordinaria manutenzione e dare atto che al termine dei lavori
saranno “rideterminati i termini contrattuali”
CONSIDERATO che nell’allegato n. 4 della perizia si elencano
problemi a quasi tutti i locali ( tra cui infiltrazioni, d’acqua, ristagni,
persino plafoniere non stagne), peraltro visibili a occhio nudo, e considerati soprattutto i contenuti complessivi della perizia dello
Studio 3C, anche relativamente alla documentazione sulla sicurezza;
la SOTTOSCRITTA CONSIGLIERA COMUNALE, in ottemperanza a quanto
previsto dal Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e dallo
Statuto del Comune di Santa Marinella
INTERROGA
PER SAPERE
1)
Perché dalla consegna della perizia alla determinazione
dirigenziale sulla sospensione del contratto sono trascorsi 4 mesi, se in
questi 4 mesi qualcuno ha prodotto una controperizia e se il servizio nella
struttura è stato reso nel frattempo in sicurezza;
2)
Come sia stato possibile a questa Amministrazione accorgersi dei
gravi problemi strutturali e della mancanza di parte della documentazione dopo 4 anni
dall’avvio della gestione.
3)
Perché, vista la situazione descritta dall’Amministrazione con la
sua stessa delibera 42 del 2013 (ossia
riferimenti a diverse opere di manutenzione straordinaria affrontate dall’Ente)
la decisione di far eseguire la perizia è stata protratta fino alla primavera
del 2014.
4)
Oltre a quello del 2013, quanti e quali
sono stati gli interventi di manutenzione straordinaria.
5)
Per ognuno di questi interventi,
qual è stata la cifra decurtata dal canone e chi ha controllato la loro
esecuzione a “regola d’arte”
6)
Quali sono le opere di manutenzione straordinaria che sarebbero
state eseguite senza diretta
autorizzazione del Comune, come sempre dichiarato nei suo atti da questa
Amministrazione.
7)
Se il Comune ha negli anni eseguito una verifica sul rispetto da
parte dell’ATI del cronoprogramma delle opere di miglioria previste dal
contratto.
8)
Considerata l’importanza del bene e del servizio che offre, la complessità della vicenda e la necessità di
perizie e interventi a regola d’arte, in base a quali elementi dei
curricula personali, si sono affidate le
perizie alla 3C, all’ing. Cultrera e la progettazione all’Ing. Di Martino
9)
Se, a proposito della volontà (dichiarata da questa
Amministrazione) di ricercare le responsabilità, quali risultati ha dato fino ad oggi la
ricerca di tali responsabilità e se
le SS.VV sono a conoscenza di quanto previsto da una recente sentenza
della Cassazione, e cioè che per vizi di un’'opera” se ne riconosce la
responsabilità al progettista, al direttore lavori e all'Appaltatore a patto
che vengano chiamati in causa entro anni 1 dalla scoperta dei vizi” .
10)
Più in dettaglio, in che senso
l’Amministrazione pensa di
“rideterminare i termini contrattuali” come affermato della D.D. 193/30
Si
richiede dibattito in Consiglio Comunale e risposta scritta.
Cordiali saluti
Santa
Marinella, 04/08/ 2014
Consigliera
Paola Rocchi
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