“Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore”

Art. 54 della Costituzione Italiana

venerdì 22 aprile 2011

Gestione spazi verdi

A seguito dell'assegnazione di spazi verdi, tra cui l'orto botanico di Santa Marinella, alla Pro Loco di Santa Severa, che a sua volta ha assegnato la gestione degli stessi a terzi, la minoranza di Santa Marinella ha presentato un'interrogazione, a firma dei capigruppo Mucciola, Fronti e Rocchi ma a nome anche dei consiglieri Andrea Bianchi, Francesco Benci, Mauro Trebiani, Stefano Massera.

Le delibere erano già state votate in giunta da settimane, ma stavamo aspettando di vedere gli esiti pratici della vicenda, su cui solleviamo diversi interrogativi, presumendo purtroppo l'ennesimo episodio di mala gestione e di totale mancanza di trasparenza da parte della Giunta Bacheca.

Certi di fare cosa gradita, qui di seguito copiamo il testo della interrogazione, con il dettaglio dei passaggi da noi contestati.

Un saluto cordiale a tutti

Carlo Mucciola, Andrea Bianchi, Francescao Benci, Massimiliano Fronti, Mauro Trebiani, Paola Rocchi, Stefano Massera


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Spett.le Sindaco del Comune
di Santa Marinella
Spett.le Presidente del
Consiglio Comunale


OGGETTO: Interrogazione sulla concessione alla Pro Loco di Santa Severa di
spazi verdi a Santa Severa e Santa Marinella "Orto Botanico", delibere di
Giunta 37/11 e 56/11


I sottoscritti capigruppo consiliari, in ottemperanza a quanto previsto dal
D.Lg 267/2000, dallo Statuto Comunale e dal Regolamento per lo svolgimento del
Consiglio Comunale,
premesso che nelle delibere 37/11 e 56/11,

- viene assegnata la gestione di spazi verdi a Santa Severa, quali P.le Garda, tra cui anche l'area riservata al Dog Park, il tratto di viale Olimpo, tra via Piave e la S.S. Aurelia;
- viene assegnata altresì la gestione dell'orto botanico di Santa Marinella alla Pro Loco di Santa Severa e ciò senza seguire l'iter già seguito da questa Amministrazione per assegnare la gestione di tutti gli altri parchi cittadini denominati "punti qualità", ovvero l'indizione di una pubblica gara,
- sollecitati dai cittadini che hanno manifestato legittimo interesse alla gestione degli spazi citati, in un momento di particolare difficoltà economica,

interrogano per sapere

1) se la concessione di detti spazi verdi alla pro Loco di Santa Severa non appaia come un mezzo per aggirare il bando di gara, considerato che, in cambio della manutenzione, la stessa Pro Loco ha poi a sua volta concesso e affidato la gestione economica di giochi e chiosco bar ad altri soggetti, di sua iniziativa e senza controllo da parte dell'Amministrazione;

2) se il dirigente dell'Ufficio Gare Claudio Di Luzio e il Segretario Generale Pietro Lucidi, intendono confermare il parere di legittimità a tale procedura;

3) se i gestori economici a cui la Pro Loco ha in pratica subappaltato gli spazi verdi hanno pagato e pagheranno (in che modo e corrispondendo quale cifra) l'occupazione di suolo pubblico;

4) se la società incaricata dalla Pro Loco di Santa Severa ha provveduto ad ottenere dall'ufficio competente i permessi per l'istallazione di giochi e punto ristoro, permessi che risultavano inesistenti ancora in data 12 e 13 aprile, quando il Consigliere Mucciola con un sopralluogo costatava personalmente lo stato avanzato dei lavori e il Dirigente dell'Ufficio Di Luzio dichiarava che il suo ufficio non aveva rilasciato fino a quel momento nessuna autorizzazione ad istallare i servizi;

5) quale atto normerà il rapporto fra la società che gestisce, anche economicamente, gli spazi verdi in oggetto e l'Amministrazione Pubblica, se nessuno, oppure una regolare Convenzione secondo quanto previsto dal D.Lgs. 267/2000 art. 42, comma 2 lettera e, oppure un "protocollo d'intesa", formula eventualmente volta ad aggirare il TUEL che prevede il passaggio in Consiglio Comunale per autorizzare la stipula di Convenzioni;

6) se l'eventuale stipula di un "protocollo d'intesa" (e non di una Convenzione) non si profili come atto illegittimo, che esautora ancora un volta i poteri e le prerogative del Consiglio Comunale al fine di una gestione non trasparente della cosa pubblica, accontentando così "gli amici degli amici".

Si richiede risposta scritta entro i 30 giorni previsti, e dibattito al primo Consiglio utile.

Carlo Mucciola, Massimiliano Fronti, Paola Rocchi

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